Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Lakers“Too small”, Beverley provoca Chris Paul coi Lakers sotto di 23 punti!

“Too small”, Beverley provoca Chris Paul coi Lakers sotto di 23 punti!

di Michele Gibin
patrick beverley lakers

Senza Anthony Davis, LeBron James e Russell Westbrook, per i Los Angeles Lakers vincere a Phoenix era un’impresa disperata.

E che non è riuscita come da facile pronostico, con una sconfitta sonora per 130-104 al Footprint Center. L’unica arma che i Lakers avevano da schierare contro i Suns, senza Devin Booker ma con Chris Paul, era la nemesi di CP3 Patrick Beverley, che ha giocato 23 minuti e segnato 9 punti con 3 assist, e che con i Suns in vantaggio di 23 punti nel terzo periodo si è esibito in una improbabile provocazione.

Pat Bev ha segnato in layup subendo il fallo di Paul, e subito dopo ha mimato col palmo della mano rivolto verso il basso a pochi centimetri dal parquet, come la star dei Suns non avesse il fisico per contenerlo, un gesto diventato di voga da qualche tempo nelle arene NBA tra i giocatori. Il fatto di essere sotto di oltre 20 punti non ha suggerito all’ex Twolves di usare meno spavalderia.

Beverley?” ha detto Chris Paul dopo aver segnato 28 punti con 8 assist in 31 minuti “Non sto qui a prestare attenzione a quello che fa, non è nulla di nuovo e non lo ha certo inventato lui. Pensiamo a giocare che è meglio…“.

Per i Lakers, già senza Anthony Davis per l’infortunio al piede rimediato contro Denver, non hanno giocato LeBron James e Russell Westbrook cui coach Darvin Ham ha concesso un turno di riposo. Dennis Schroder ha approfittato dello spazio segnando 30 punti ma LA non è mai stata in partita. Per Phoenix 6 uomini in doppia cifra, Deandre Ayton ha segnato 21 punti con 11 rimbalzi.

Beverley è fatto così, non nasconde le sue emozioni in campo“, così Ham “e penso che con questa cosa delle celebrazioni, dei gesti, ne facciamo tutti una questione più grande di quella che è. In realtà in campo c’è quasi sempre rispetto (…) passioje trash talking vanno bene, finché si resta nei limiti e non si offendono altre persone, è qualcosa in più che piace anche ai tifosi vedere. E poi Beverley è un veterano, si vuole anche divertire in campo e non sarò certo io a dire cosa uno può fare e cosa no. In campo contano solo punteggio e cronometro“.

Durante l’ultima partita tra Lakers e Suns prima di quella di lunedì notte, Patrick Beverley era stato espulso nel quarto quarto per aver sinto alle spalle Deandre Ayton, un atto pericoloso e che era costato al giocatore 3 partite di sospensione.

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