Sarebbe corsa a due per la panchina dei Phoenix Suns, con Johnnie Bryant e Jordan Ott come finalisti della lunga e estesa selezione condotta da Mat Ishbia e dal front office della squadra dopo l’esonero di Mike Budenholzer.
I Suns punteranno dunque su una figura giovane, al primo incarico come capo allenatore nella NBA. Un nuovo corso certamente, anche per contenere i costi dopo due esoneri costosi e in serie come quelli di Frank Vogel nel 2024 e di Budenholzer appena 12 mesi dopo, al termine di due stagioni fallimentari e – nel 2025- addirittura chiuse senza playoffs nonostante una squadra con due superstar come Kevin Durant e Devin Booker a roster.
Sia Johnnie Bryant sia Jordan Ott fanno parte dello staff di coach Kenny Atkinson ai Cleveland Cavs, Atkinson è stato premiato nel 2025 come Allenatore dell’Anno nella NBA dopo aver guidato Cleveland al primo posto a Est con 64 vittorie. Bryant lavora come assistant coach nella NBA dal 2014, dapprima agli Utah Jazz fino al 2020, quindi con i New York Knicks agli ordini di Tom Thibodeau fino allo scorso anno. Ott è stato assistente allenatore per gli Atlanta Hawks, per i Brooklyn Nets e per i Los Angeles Lakers fino al 2024 prima di passare ai Cavs.

