Vendere una franchigia NBA non è mai un processo semplice, e lo dimostrano le recenti vicende societarie dei Minnesota Timberwolves. Il caso dei Phoenix Suns è ancora più spinoso, perché in pacchetto con le Phoenix Mercury, squadra della WNBA.
La notizia di un’apertura alla cessione da parte del proprietario Robert Sarver, però, era già nell’aria in seguito ai provvedimenti disciplinari nei suoi confronti. E così, dopo il suo stesso comunicato ufficiale, la città dell’Arizona è alla ricerca di un nuovo magnate cui affidare le sorti della pallacanestro cittadina.
Come riportato da Ramona Shelburne per ESPN, comunque, i potenziali interessati non mancherebbero.
Tra i nomi di rilievo che secondo la reporter americana sarebbero già pronti ad inserirsi nelle trattative spicca indubbiamente quello del fondatore di Amazon Jeff Bezos. Seguito da quello dell’ex CEO della Disney Bob Iger, oltre che da quello del cofondatore della Oracle Larry Ellison e da quello di Laurene Powell Jobs, la vedova di Steve Jobs già proprietaria di minoranza degli Washington Wizards.
Nel frattempo, il presidente dell’associazione dei giocatori NBA, CJ McCollum, ringrazia Sarver “per aver preso una decisione rapida nell’interesse della nostra comunità sportiva”.
A breve, poi, partirà la girandola di incontri e negoziazioni che potrebbero portare alla cessione di Phoenix Suns e Mercury. Il processo non sarà immediato, come detto, ma la situazione sportiva della squadra allenata da coach Monty Williams potrebbe senz’altro aiutare. Da lavorare invece sulla controparte WNBA, che nella stagione appena conclusa si è assicurata i playoffs solo con l’ottava posizione in stagione regolare.

