Christian Wood, lungo dei Detroit Pistons, è il terzo giocatore NBA a risultare positivo al test per il coronavirus SARS-COV2, dopo Rudy Gobert e Donovan Mitchell degli Utah Jazz. I Pistons erano stati tra gli ultimi avversari dei Jazz prima della sospensione del campionato NBA.
Le condizioni di Wood sono buone, senza sintomi, il giocatore dovrà rimanere in quarantena obbligatoria e resterà a casa, in osservazione, come reso noto dai Pistons in una nota. La squadra si era limitata a riportare di un caso di positività all’interno del roster, senza specificare, ma nella notte tra sabato e domenica è emerso il nome di Wood.
Christian Wood, che in carriera ha indossato anche le maglie di New Orleans Pelicans, Milwaukee Bucks e Philadelphia 76ers, è stato una delle poche note positive della stagione dei Detroit Pistons, caratterizzata dall’infortunio di Blake Griffin, e dalla trade che in scadenza di deadline ha spedito Andre Drummond ai Cleveland Cavs. Wood ha viaggiato in questa stagione a 13.1 punti e 6.7 rimbalzi di media a partita, cifre salite a 24.2 punti e 9.8 rimbalzi nelle ultime 10 gare disputate prima della sospensione. Per Wood anche il 37.5% al tiro da tre punti in questo intervallo di partite.
Naturalmente, durante la partita tra Jazz e Pistons, i pariruolo Wood e Gobert si sono spesso trovati di fronte, un contatto ravvicinato e prolungato che potrebbe aver facilitato la trasmissione del covid-19. Ad oggi, tutti gli altri giocatori e membri degli staff di Utah Jazz (Mitchell a parte) e dei Toronto Raptors (altri avversari recenti dei Jazz) sono risultati negativi al tampone diagnostico.
This marks the third positive test for coronavirus in the NBA — and the first franchise besides Gobert’s and Donovan Mitchell’s in Utah. Wood has had a career season and is in line for a strong free-agent contract. https://t.co/ShtooDGFSB
— Shams Charania (@ShamsCharania) March 15, 2020

