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NBA, playoffs a 20 squadre un modo per “infilare” Zion Williamson?

di Bucci Lorenzo

Con la NBA ancora in fase di decisione, quella di saltare l’ultima parte di stagione regolare e passare direttamente ai playoffs sembra l’idea migliore.

Sembra però che la formula dei playoffs possa, almeno per quest’anno, avere una leggera modifica: 20 squadre (o più), anziché 16. Questo sicuramente andrebbe a vantaggio di alcune squadre, come Spurs, Pelicans, Blazers e Kings, che erano in piena lotta per l’ottavo posto ad ovest, attualmente occupato dai Grizzlies.

Un modo per far giocare i playoffs a Zion Williamson?

Ma c’è chi la vede diversamente: alcuni credono che questa mossa abbia un fine ben preciso, quello di far giocare i playoffs a Zion Williamson. La stella dei Pelicans al ritorno dall’infortunio, che lo ha tenuto lontano dal parquet a inizio stagione, ha fatto vedere buone cose, con statistiche sopra la media.

Durante il suo Hoop Collective podcast di ESPN, Brian Windhorst ha parlato di questo tema: “In che modo arriveranno a 20 squadre? Ho sentito persone dire che si tratta di un gioco fatto per far entrare Zion Williamson “nella bolla”. Non dico che la NBA sta veramente facendo questo, sto solo dicendo che queste voci le ho già sentite. Pare che i Pelicans in qualche modo ci debbano essere”.

E’ effettivamente possibile vedere Zion Williamson ai playoffs?

Molte squadre, come Wizards e Hornets, sarebbero interessate. Ma bisogna vedere con molta attenzione le modalità con cui includere le altre squadre: se includere le prime 10 per ogni conference o quelle con il record migliore nell’intera lega.

Sono state tante le considerazioni espresse da giocatori e squadre, soprattutto sui social. Ovviamente le squadre tentano di mettere pressione alla lega per ottenere ciò che è meglio per loro. Squadre di alta classifica come Lakers e Bucks sono contrarie a una fase a gironi a stile calcistico, vorrebbero qualcosa di tradizionale. Per Milwaukee, ad esempio, sarebbe molto più dura, visto che dovrebbe affrontare sia Lakers che Clippers per la corsa all’anello.

Questo venerdì, in una teleconferenza con i proprietari, il commissioner NBA Adam Silver presenterà una serie di opzioni da adottare per il ritorno in campo. Dopo una settimana o due, i proprietari si riuniranno di nuovo e voteranno. Fino ad allora, ognuno farà pressioni per il proprio interesse. Ritorno in campo che probabilmente verrà fissato intorno alla fine di luglio/inizio agosto. La durata dipenderà dal formato scelto, mentre per l’inizio della prossima stagione sembra che Natale sia la data plausibile.

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Il 75% dei General Manager NBA preferisce il formato PLAY-IN La NBA ha condotto un sondaggio tra gli executive delle 30 squadre, per valutare le due opzioni principali per i playoffs e sul formato con cui la stagione 2019-2020 dovrebbe riprendere, e la maggior parte degli intervistati preferisce i play-in. Si tratta di un torneo di ingresso ai playoffs Tutte e 30 i team dovrebbero partecipare per rispetto dei contratti, le prime 10 squadre di ognuna delle due conference si qualificherebbero alla post-season, e le teste di serie distribuite in base al record (senza distinzione di conference, dunque), e le squadre dalla 17esima alla ventesima si affronterebbero in un torneo di play-in, al meglio delle 3 gare o su gara singola sul modello dei turni di “wild card” della NFL. Vi piace questo tipo di formato? ° ° ° #nbapassion #nbaseason #nba2020 #nba2k20 #nbaseason

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