Nella notte è andata in scena all’American Airlines Arena di Miami una partita storica. I Milwaukee Bucks hanno infatti superato i Miami Heat per 113-98, dopo essere andati al riposo di fine primo tempo sotto di 20. La rimonta dei Bucks diventa quindi la migliore della loro storia, in una partita giocata in trasferta. Prima di venerdì era infatti di 0-77 il record storico per la franchigia del Wisconsin nelle partite in trasferta in cui erano andati sotto di 20 punti all’intervallo.
Si tratta anche di un record NBA: la prima squadra a vincere una partita di 15 punti dopo uno svantaggio di 20 punti portato nello spogliatoio tra primo e secondo tempo.
Fondamentale per la rimonta e nel parziale di 71-36 (!) dei suoi nella seconda metà di partita, neanche a dirlo, un Giannis Antetokounmpo da 33 punti, 16 rimbalzi e 9 assist. A supportarlo i 21 punti di Khris Middleton e i 15 con 3 su 5 da oltre l’arco dei 3 punti di Ersan Ilyasova.
Per gli Heat, che avevano chiuso il primo tempo sul 62-42, il migliore era stato Justise Winslow, almeno fino all’intervallo, con 20 punti.
Decisivo è stato il terzo quarto, con i Bucks tornati in campo con il sangue agli occhi. Mentre gli avversari hanno fatto registrare solo 5 tiri a bersaglio in tutto il periodo, Milwaukee ha eguagliato questo dato solo con le triple segnate. 10 punti ciascuno per Ilyasova e Middleton nella terza frazione di gioco.
Mai fermarsi, parola di un super Giannis Antetokounmpo
Giannis, che sta facendo sempre più suo il posto da front-runner per l’MVP, ha condotto i suoi alla vittoria. Ha decretato la fine anticipata dei giochi a 2:40 dal termine, quando ha trasformato un rimbalzo offensivo nel traffico in un assist dietro la schiena per Eric Blodsoe.
ASSIST OF THE YEAR!?!#FearTheDeer pic.twitter.com/JwQkvOaVWc
— Milwaukee Bucks (@Bucks) March 16, 2019
Il Greco ha parlato così della grande vittoria: “Non importa se siamo sotto di 20,15 o 10 punti. Non smetteremo di lottare. E’ un processo. Si devono vincere partite così. Si devono affrontare avversità quando si gioca in trasferta. Nei Playoff non sarà facile. Vogliamo essere una grande squadra ed è per questo che non smettiamo di giocare. dando l’anima”.
Coach Mike Budenholzer ha lodato i suoi: “Fare quello che abbiamo fatto…Sono semplicemente contentissimo dei ragazzi. La nostra difesa alimenta l’attacco. Vogliamo che questa sia la nostra identità”
Infine anche Coach Erik Spoelstra ha detto la sua sulla brutta sconfitta incassata: “Può capitare che si sbaglino tiri con spazio, che si sbaglino tiri liberi, che ci siano palle perse, che ci siano chiamate arbitrali che non condividi. Tutto questo nel secondo tempo ci ha davvero distolti dalla partita, e loro ne hanno approfittato”.

