Gli highlights dei risultati della notte NBA sono state le partite tra Dallas Mavericks e Washington Wizards, e tra LA Clippers e Denver Nuggets, importanti per le posizioni in classifica e quindi ai playoffs della Western Conference.
Nuggets e Clippers si sono giocate il terzo posto provvisorio in classifica a Ovest, nella partita che ha visto il rientro in campo di Kawhi Leonard, dopo circa 10 giorni di stop per un problema al piede destro.
I Mavericks avevano contro gli Wizards di Russell Westbrook la possibilità di rafforzare il loro sesto posto a Ovest e di avvicinare i Los Angeles Lakers oggi quinti, in attesa della replica sia dei gialloviola che dei Portland Trail Blazers settimi.
A Est, importante il ritorno in campo per gli Charlotte Hornets di LaMelo Ball e Malik Monk, Charlotte è al momento ottava in classifica nella Eastern Conference ma con speranze di sesto posto e qualificazione diretta ai playoffs. Ball e compagni devono però recuperare terreno nei confronti di Miami Heat, Boston Celtics e Atlanta Hawks.
NBA i risultati delle partite di sabato
LaMelo Ball e Malik Monk tornano in campo per gli Charlotte Hornets, che battono in casa i Detroit Pistons per 107-94.
Per LaMelo, assente dallo scorso 23 marzo a causa di un infortunio alla mano destra, 28 minuti di gioco e una prova da 11 punti con 7 rimbalzi e 8 assist, ma anche 5 palle perse. Il migliore in campo per gli Hornets è ancora una volta Terry Rozier che chiude con 29 punti e 8 su 15 al tiro da tre, Miles Bridges segna 27 punti con 7 rimbalzi e 4 assist.
Anche Monk dalla panchina si fa sentire, con 11 punti in 22 minuti, per Charlotte è tutto facile già dal secondo quarto di gioco. L’highlight della partita lo regala LaMelo Ball, con uno spettacolare passaggio a tutto campo in contropiede per i due punti di Miles Bridges, scagliato di destro in sottomano. “LaMelo è l’unico giocatore in grado di fare un passaggio del genere, forse Manu Ginobili ci avrebbe potuto pensare, l’ho visto fare tante di queste cose negli anni. Ball è nella stessa categoria“, così coach James Borrego.
Gli Hornets (31-32) hanno chiuso con un record di 10-11 senza LaMelo Ball e perso terreno a Est, lo spazio per evitare i play-in è poco ma il ritorno ai playoffs è una possibilità concreta.
Warriors, Curry la vince nel terzo quarto
I Golden State Warriors e Stephen Curry si scrollano di dosso un primo tempo deludente contro i Rockets, con un parziale di 29-12 che indirizza la partita, nel terzo quarto.
Curry segna 23 dei suoi 30 punti finali in soli 12 minuti, Steph aveva iniziato la partita con 2 su 12 al tiro ma nel terzo quarto si sblocca e non c’è neppure bisogno del quarto periodo. 9 su 23 al tiro, 7 su 17 da tre punti e anche 6 rimbalzi e 5 assist nella sua partita, in 30 minuti.
Gli Warriors (32-32) tornano al 50% di vittorie e superano i San Antonio Spurs per la nona posizione a Ovest, contro Houston arrivano 18 triple e le buone prestazioni di Mychal Mulder e Jordan Poole dalla panchina. Draymond Green sfiora la tripla doppia (9 punti, 11 rimbalzi e 8 assist) e Andre Wiggins chiude con 20 punti.
Golden State riparte dopo due brutte sconfitte (Dallas e Minnesota)ma potrebbe aver perso per infortunio Kelly Oubre Jr. L’ex Suns ha un infortunio alla mano sinistra che coinvolgerebbe anche i legamenti: se l’infortunio fosse confermato, Oubre potrebbe subire un lungo stop.
Risultati NBA, Cole Anthony beffa i Grizzlies sulla sirena!
Un canestro a 0-1 secondi dal termine del rookie Cole Anthony vale la vittoria per 112-111 degli Orlando Magic contro i Memphis Grizzlies.
Per Memphis una sconfitta grave, che li separa forse definitivamente dal settimo posto a Ovest. Grave soprattutto perché arrivata contro una delle peggior squadre NBA della stagione e al termine di un quarto quarto in cui Ja Morant e compagni hanno subito 36 punti.
Cole Anthony segna 15 dei suoi 26 punti nel quarto periodo, e chiude anche con 8 rimbalzi e 6 assist. Per i Magic doppia cifra anche per Dwane Bacon, Moe Wagner e RJ Hampton dalla panchina. Il canestro decisivo arriva in isolamento per Anthony contro Kyle Anderson, il rookie dei Magic palleggia di sinistro verso la punta dell’arco dei 3 punti e poi si alza per il tiro da 3, che va dentro.
Ora i Grizzlies (32-31), che una settimana fa avevano sbancato per due volte Portland, debbono guardarsi alle spalle: Golden State Warriors e San Antonio Spurs sono a sola mezza partita di distacco, e anche i New Orleans Pelicans avranno ancora una possibilità battendo per due volte gli Warriors.
Risultati NBA, Zion salva i Pelicans all’overtime contro i Twolves
I Minnesota Timberwolves sfiorano il quinto successo di fila in stagione, ma con la forza della disperazione i New Orleans Pelicans recuperano una partita che li aveva visti in svantaggio anche di 10 punti (119-109) nel quarto periodo.
140-136 il risultato finale al Target Center di Minneapolis, con i Pelicans che recuperano 10 punti in 3 minuti grazie a Zion Williamson (37 punti con 9 rimbalzi e 8 assist) e un grande Lonzo Ball alla sua miglior partita offensiva di sempre. L’ex Lakers chiude con 33 punti e 8 su 17 al tiro da tre, cui aggiunge 11 rimbalzi e 8 assist in ben 40 minuti.
Il supplementare è il terreno di Zion Williamson, che segna 7 punti e tiene i suoi Pelicans in scia per un posto ai play-in. New Orleans deve ancora recuperare 3 partite di svantaggio su Spurs e Warriors, ma una sconfitta a Minnesota avrebbe di fatto chiuso la questione. “Per noi quelle ancora da giocare saranno le partite più importanti della stagione“, spiega coach Stan Van Gundy “Non possiamo più permetterci sconfitte“.
I Pelicans avranno due partite fondamentali, lunedì e martedì, proprio contro i Golden State Warriors, entrambe in casa. Due gare da vincere assolutamente per Zion Williamson e compagni.
Risultati partite NBA: Dallas resiste alla rimonta Wizards e mette pressione ai Lakers
I Dallas Mavericks resistono alla furia di Russell Westbrook e vincono 125-124 contro gli Washington Wizards, in una partita in cui Luka Doncic e compagni erano stati in vantaggio anche di 15 punti (65-50) nel primo tempo.
Doncic gioca una delle partite più complete in attacco della sua carriera NBA: 31 punti, 20 assist e 12 rimbalzi con una sola palla persa in 39 minuti di gioco. I Mavs sono senza Kristaps Porzingis infortunato al ginocchio sinistro ma hanno in Dorian Finney-Smith l’uomo partita: l’ala al quarto anno dei Mavericks segna il tiro da tre punti del 125-124 finale a pochi secondi dal termine, servito da Luka Doncic. Per lui una prova da 22 punti con 6 su 9 al tiro pesante.
Con la sua tripla doppia, Doncic eguaglia Magic Johnson, Oscar Robertson e Russell Westbrook come unico giocatore NBA a realizzare almeno 30 punti, 20 assist e 12 rimbalzi in una partita singola.
Per i Mavs una vittoria importante al termine di una partita combattuta. Russell Westbrook chiude con 42 punti, Bradley Beal segna 29 punti e i due tiri liberi che a 26 secondi dal termine illudono gli Wizards, ma Luka Doncic è troppo per tutti: 25 dei 36 punti di Dallas nel quarto quarto portano la sua firma (canestro o assist).
I Mavericks (36-27) sono ora in parità con i Los Angeles Lakers ma in possesso del tie breaker, e in attesa della replica di LeBron James e compagni occupano oggi il quinto posto a Ovest.
I Jazz battono i Raptors e tornano primi
Gli Utah Jazz (46-18) si riprendono il primo posto a Ovest con una vittoria sofferta, in casa contro i Toronto Raptors. Ancora senza Donovan Mitchell e Mike Conley, i Jazz vincono 106-102 grazie ai 34 punti di Bojan Bogdanovic e alla difesa.
I Raptors segnano soli 13 punti nel quarto periodo, Utah mette la testa avanti definitivamente nel quarto quarto a 7 minuti dal termine con Royce O’Neale. Toronto tira con un misero 5 su 24 nel quarto periodo, troppo poco per vincere a Salt Lake City nonostante i 30 punti di Fred VanVleet. Per i Raptors assenti Kyle Lowry e Gary Trent Jr, tanto spazio a Malachi Flynn e a Khem Birch in quintetto base assieme a OG Anunoby e Pascal Siakam.
I Jazz vincono a rimbalzo e sopravvivono a una serata da 20 palle perse. Rudy Gobert chiude con 13 punti e 16 rimbalzi, Joe Ingles ci aggiunge 15 punti con 9 assist. Utah ha u record di 7-7 nelle ultime 14 partite giocate, è impegnata in un testa a testa con i Phoenix Suns per il primato nella Western Conference ed attende novità sul rientro di Mitchell, infortunato alla caviglia destra.
Risultati NBA: i Nuggets battono i Clippers e sono terzi a Ovest
I Denver Nuggets di Nikola Jokic sbancano lo Staples Center e battono gli LA Clippers per 110-104.
Jokic, sempre più MVP, e Michael Porter Jr combinano per 55 punti dei 110 dei Nuggets, ai Clippers non serve il rientro dopo 5 partite d’assenza di Kawhi Leonard che chiude con 16 punti in 30 minuti. Serata no al tiro per Paul George, che mette assieme un brutto 5 su 21 e sbaglia persino 4 tiri liberi, per i Clippers ci sono 16 punti di DeMarcus Cousins e 18 di Rajon Rondo (con 5 assist) dalla panchina.
George e Leonard perdono il confronto diretto contro Jokic e Porter Jr, i Nuggets non rallentano e sono 9-1 dall’infortunio di Jamal Murray, e non accusano neppure le assenze di Will Barton e Monte Morris, out a causa di problemi muscolari.
I Clippers si portano in vantaggio in doppia cifra (18-7) nel primo quarto, ma dura poco. Paul Millsap e l’ex di giornata JaMychal Green guidano il sorpasso (44-36) a metà secondo periodo e da quel momento Denver sarà sempre in vantaggio. Paul George non segna mai, Jokic chiude con 30 punti, 14 rimbalzi e 7 assist, Michael Porter Jr chiude a quota 25 punti con 10 su 16 al tiro, e con 7 rimbalzi e 5 assist.
Vittoria che porta i Nuggets al terzo posto a Ovest, con mezza partita di vantaggio proprio sui Clippers.
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