La direttrice esecutiva del sindacato NBPA Michele Roberts smentisce l’accordo raggiunto con la NBA sulle trattenute di stipendio previste per i giocatori non vaccinati, e che dovranno saltare delle partite per via delle norme sanitarie locali.
Roberts contesta i report della scorsa settimana, in cui si era parlato di “accordo” con la lega. La NBA aveva annunciato la misura con un comunicato del suo portavoce Mike Bass, le sanzioni sono state poi quantificate in trattenute per 1\91.6esimo di stipendio per ogni partita mancata.
“La posizione della NBA è che, semplicemente, lo possono fare. Questo però è tutto da verificare“, annuncia battaglia Michele Roberts “E’ stato scritto che il sindacato fosse d’accordo sul fatto che se un giocatore non vaccinato non avesse potuto giocare, (la NBA, ndr) avrebbe potuto trattenere parte del suo stipendio. Che non si arrivi a questo punto“.
“Per ora, abbiamo solo dato l’assenso al fatto che se un giocatore infrange i protocolli sanitari, allora è passibile di sanzione, anche economica. Ma la vaccinazione non è obbligatoria per gli atleti, e il non essere vaccinato non può bastare da sola come condizione per sanzioni disciplinari“. Il contratto collettivo di lavoro NBA permette in teoria a una singola squadra di applicare sanzioni su un proprio giocatore in modo unilaterale, senza il coinvolgimento del sindacato.
“Anche questo è tutto da verificare“, risponde Roberts” Valuteremo i passi da fare, se e quando ve ne sarà necessità“.
E la necessità potrebbe scattare presto. Kyrie Irving dei Brooklyn Nets non potrà scendere in campo venerdì al Barclays Center di Brooklyn contro i Milwaukee Bucks, perché non vaccinato. Stando a quanto deciso dalla NBA, Irving andrà incontro a una trattenuta di stipendio di circa 380mila dollari per ogni partita saltata.
Da non vaccinato, Irving non potrà allenarsi e giocare a Brooklyn, in osservanza delle misure sanitarie introdotte dalla città di New York in materia di vaccini. L’accesso a luoghi ed eventi pubblici è concesso solo ai vaccinati, in età maggiore di 12 anni.

