Solo poco più di 24 ore dopo l’incredibile affare che ha messo la parola fine sul rapporto ormai insostenibile tra Houston Rockets e James Harden, i pochi uomini a disposizione di Coach Stephen Silas rispondono uniti e superano i San Antonio Spurs per 109-105.
Oltre che dei nuovi arrivati Victor Oladipo, Dante Exum e Rodions Kurucs, la squadra ha dovuto fare a meno degli infortunati John Wall e Eric Gordon e di Danuel House, fermato dai protocolli covid. Il risultato è stata una rotazione a nove uomini, condotta dal solito PJ Tucker e da Sterling Brown e Chris Wood. I due hanno combinato per un totale di 50 punti, con Brown che ha aggiunto 7 rimbalzi, 3 assist e 2 palle rubate e Wood che ha invece afferrato 15 rimbalzi e stoppato 3 tiri.
Rockets uniti e pronti a ripartire
“E’ stato fantastico.” ha commentato Coach Silas “Non solo venivamo da tutto quello che è successo, ma anche da due sconfitte di fila. E’ stato molto bello vincere in questo modo con solo nove ragazzi a disposizione. (…) Questo è un buon punto da cui partire. Abbiamo giocato bene ridotti ai minimi termini, in trasferta e contro un’ottima squadra.”
Prima partenza in quintetto in carriera per il rookie di 25 anni Jae’Sean Tate, che ha chiuso la gara con 13 punti, 5 rimbalzi e 10 assist in 33 minuti. “Dopo l’ultima partita con i Lakers abbiamo avuto un incontro di squadra e abbiamo delineato il da farsi.” ha raccontato “Abbiamo parlato, e l’abbiamo mostrato stasera, con una mentalità da cani affamati. Ci sono moltissimi membri della franchigia con qualcosa da provare. Lo volevamo dall’inizio della stagione.“
Continua poi, come detto, il momento positivo di Chris Wood, che ha dichiarato: “Ci siamo uniti. Potremmo dire che quanto accaduto sia stato una benedizione mascherata. Non penso che il nostro avvio a rilento sia da imputare ad una sola persona. Ora dobbiamo unirci e giocare insieme.” Stessa linea anche per Sterling Brown, che aggiunge: “Avevamo bisogno di questa partita. Tutti all’interno dell’organizzazione stanno guadagnando sicurezza, qualsiasi formazione scenda in campo.”
Ora i Rockets saranno attesi ancora dagli Spurs nella serata di domani, in attesa di vedere sul parquet i nuovi arrivati e nella speranza di rivedere chi è invece fermo ai box.

