Incalzato da Jason Anderson del Sacramento Bee, De’Aaron Fox ha espresso grande di fiducia nei riguardi del neo Sacramento Kings Davion Mitchell.
Il rookie campione NCAA 2020/21 con la canotta dei Baylor Bears, che ha ben figurato nella scorsa Summer League, si prepara ad essere una delle possibili sorprese della nuova stagione.
Cresciuto a Hinesville, nel clima oceanico della Georgia, la scelta numero 9 dell’ultimo draft ha nella difesa la sua arma migliore. L’eccellente rigidità laterale accompagnata da una martellante on ball defense, gli è valsa la nomina di Defensive Player of the Year per l’annata 2021.
Nondimeno le alte percentuali da tre punti (63 quelle andate a segno a fronte di 141 tentativi) e le buoni doti in fase di penetrazione, lo ergono a pedina temibile anche sulla metà campo offensiva. Qualità queste che hanno colpito profondamente De’Aaron Fox, convinto assai della bontà del prodotto di Baylor.
“È ottimo per la squadra e sicuramente entrerà e ci aiuterà a cambiare molto. Si tratta di un rookie più “anziano”, quindi è più preparato per la NBA ed è un ragazzo più forte. Pesa più di 90 chili (…) per cui ritengo sia pronto. Penso che sia in grado di dare il suo contributo alla squadra già da ora. Abbiamo giocato assieme in estate e lui è un giocatore NBA.”
Come tutte le matricole in rampa di lancio, anch’essa però presenta delle riserve che solo il tempo sarà in grado di sciogliere.
La prima di queste fa capo al peso e alla stazza (83 Kg per 183 cm) , non proprio in linea con gli standard NBA.
A queste si aggiunge l’età (23 anni), etichettabile come fuori quota rispetto alla media dei giovani cestisti scelti al draft. Essa potrebbe rivelarsi un fattore in grado di creare pressioni immediate, seppure il giocatore in questione rimanga comunque un novizio della lega.
A chiudere il quadro sono le basse percentuali ai liberi, dove il nativo di Hinesville non è mai riuscito a oltrepassare la soglia del 68%. Infatti nella scorsa campagna in NCAA, su 65 tentativi, solo 41 hanno gonfiato la retina.
Su Mitchell infine si è pronunciato anche Tyrese Haliburton, neo compagno di squadra dell’ex Baylor Bears. Intervenuto nel podcast di JJ Redick “The Old Man and the Three”, non ha nascosto il suo fermento per un talento che se cresciuto adeguatamente, potrebbe recitare un ruolo di primo ordine nella risalita dei Kings dai bassifondi della NBA.
“Sono davvero interessato e davvero entusiasta (…) penso che all’inizio, la reazione istantanea di molte persone sia stata perché i Kings avrebbero dovuto prendere un’altra guardia? Ne hanno già due ossia Buddy (Hield, ndr) e Terrence Davis e le altre che abbiamo in reparto. Ma vedo un adattamento perché stanno portando un altro ragazzo che ha una mentalità molto difensiva.”

