Terry Rozier, guardia dei Miami Heat, e Chauncey Billups, coach dei Portland Trail Blazers sono tra gli arrestati in giornata dall’FBI nell’ambito di un’indagine sul gioco d’azzardo illegale, come riportato da Shams Charania. Anche l’ex giocatore e assistente allenatore dei Cleveland Cavaliers Damon Jones è stato arrestato con l’accusa di aver fornito “informazioni riservate sulle partite NBA a co-imputati che le avrebbero utilizzate per piazzare scommesse sportive“, secondo ABC News. Jones, 49 anni, ha giocato per 10 squadre NBA durante una carriera di 11 anni, dal 1998 al 2009, ed è stato assistente dei Cavaliers dal 2016 al 2018.
Sono almeno 7 le partite NBA oggetto dell’indagine federale, tra il febbraio e marzo 2023 e il marzo 2024
Secondo quanto riportato da The Athletic, Damon Jones avrebbe benificiato per la sua presunta attività di “collettore” di informazioni riservate utili alle puntate, delle confidenze di alcuni giocatori, ignari di come poi Jones le avrebbe utilizzate. Nel 2022-23 pur non figurando nello staff dei Los Angeles Lakers con alcuna mansione, Jones “avrebbe avuto accesso” a LeBron James, suo amico di vecchia data e ex compagno di squadra, anche in occasione della partita tra i Lakers e i Milwaukee Bucks del 9 febbraio 2023 oggetto delle indagini. In quell’occasione, Damon Jones avrebbe saputo che LeBron non avrebbe giocato, e quindi passato l’informazione sensibile cercando di farsi pagare. The Athletic riporta che James “non sarebbe stato a conoscenza” dell’attività di Jones ma l’ex giocatore dei Cavs aveva accesso in quella stagione agli allenamenti di LeBron, e aveva l’autorizzazione a viaggiare con la squadra.
“Abbiamo chiesto ad alcuni dei nostri partner di ritirare alcune scommesse accessorie – ha spiegato -. Stiamo collaborando con le società di scommesse per prevenire parte di queste manipolazioni”, aveva detto il commissioner Adam Silver qualche giorno fa al “The Pat McAfee Show” affermando che la lega stava collaborando con i suoi partner di scommesse sportive per contrastare i tentativi di manipolazione.
Proprio l’inverno scorso era uscita la notizia di un’indagine in corso dell’FBI su alcune giocate sospette su una partita del giocatore nella stagione 2022-23 quando Rozier era in forza agli Charlotte Hornets.
Si tratta di un filone delle indagini che hanno già portato alla radiazione a vita di Jontay Porter Jr, fratello di Michael Porter Jr dei Brooklyn Nets, che in combutta con altri scommettitori aveva volontariamente taroccato alcune sue prestazioni in almeno due partite diverse, per incrementare i guadagni dalle puntate su di lui.
L’avvocato di Rozier, Jim Trusty, aveva riferito in passato a ESPN che il suo assistito aveva avuto diversi incontri nel 2023 con funzionari dell’NBA e dell’FBI, aggiungendo che la prima indagine condotta dalla lega aveva concluso che non erano emerse violazioni o comportamenti illeciti. Adesso, dopo l’arresto del suo cliente, ha dichiarato: “Rappresentiamo Terry Rozier da oltre un anno. Molto tempo fa abbiamo contattato questi procuratori per dire loro che avremmo dovuto avere un canale di comunicazione aperto. Hanno descritto Terry come un soggetto, non un bersaglio, ma stamattina alle 6 mi hanno chiamato per dirmi che agenti dell’FBI stavano cercando di arrestarlo in un hotel. È deplorevole che, invece di permettergli di costituirsi, abbiano optato per un’opportunità mediatica. Volevano la gloria mal riposta di mettere in imbarazzo un atleta professionista con una ‘passeggiata del criminale’. Questo la dice lunga sulle motivazioni in questo caso. Sembrano dare credito a fonti non credibili in modo spettacolare, piuttosto che fare affidamento su prove effettive di illecito. Terry era stato scagionato dalla NBA e questi procuratori hanno riaperto quel caso inesistente. Terry non è un giocatore d’azzardo, ma non ha paura di lottare, e non vede l’ora di vincere questa battaglia.”
Rozier, che è alla sua decima stagione in NBA, è accusato nell’ambito di un complotto in cui avrebbe presumibilmente truccato le partite in combutta con degli scommettitori sportivi, hanno riferito i funzionari. Il trentenne avrebbe condiviso con gli scommettitori informazioni sui roster delle partite e su chi sarebbe rimasto in panchina, ha detto un funzionario. Avrebbe anche simulato un infortunio a nove minuti dall’inizio di una partita (quella del 2023 citata sopra) per favorire la rete di scommesse, secondo i funzionari.
In un presunto schema separato “di portata nazionale”, Billups avrebbe partecipato a una partita di poker illegale che si è svolta a Manhattan, Miami, Las Vegas e negli Hamptons, dicono i funzionari. La partita di poker avrebbe coinvolto membri di almeno tre delle famiglie mafiose di New York, Bonanno, Gambino e Genovese. Billups e Jones sono stati pagati per la loro partecipazione, affermano i funzionari, incluso un caso in cui Jones ha richiesto un pre-pagamento parziale di $2.500 prima di partecipare a una delle partite. Le partite di poker, ha spiegato la FBI, erano truccate usando “sofisticati mezzi di alta tecnologia” come mischiatori automatici in grado di leggere le carte e dei tavoli “a raggi x” da cui erano visibili le carte capovolte, con delle camere nascoste. Sempre secondo gli inquirenti, il ruolo di personaggi noti come Billups – a conoscenza della truffa – sarebber servito “a dare credibilità” alle partite e tranquillizzare i giocatori ignari.
L’FBI, in una conferenza stampa di oggi pomeriggio, ha fatto sapere che altri 30 individui sono stati arrestati questa mattina a causa di questa indagine. 4 le squadre NBA citate dai federali bella conferenza stampa: Portland Trail Blazers, Charlotte Hornets, Toronto Raptors, Orlando Magic e Los Angeles Lakers. Coach Chauncey Billups non sarà ovviamente in panchina per le prossime partite dei Trail Blazers, al suo posto come capo allenatore figurerà ad interim Thiago Splitter, uno dei suoi assistenti principali. A Miami invece, Terry Rozier era da tempo ai margini delle rotazioni e per lui si prefigura un licenziamento per giusta causa e un taglio, se la situazione dovesse restare della gravità emersa oggi. LA NBA ha intanto annunciato che sia Billups sia Rozier sono stati sospesi dalle rispettive squadre, e che la lega “sta cooperando” con l’FBI nelle indagini. Nelle scorse settimane la NBA stessa aveva concluso da delle verifiche autonome come non sussistessero le condizioni per una sospensione per Terry Rozier, decisione che alla luce del suo arresto e delle rivelazioni odierne pare ora completamente sbagliata.
