Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Shai Gilgeous-Alexander parla dell’All-Star Game: “Sarebbe un onore”

Shai Gilgeous-Alexander parla dell’All-Star Game: “Sarebbe un onore”

di Loris Corvino
Shai Gilgeous-Alexander All Star Game

Shai Gilgeous-Alexander ha parlato di cosa significherebbe per lui essere selezionato per l’All Star Game. La point-guard degli Oklahoma City Thunder sta giocando una stagione di altissimo livello, nelle prime 29 partite ha tenuto una media di 31.2 punti 4.7 rimbalzi e 5.7 rimbalzi con una percentuale al tiro del 49,8%. Numeri di grande impatto che rendono Gilgeous-Alexander uno dei possibili candidati all’All-Star Game.

Tuttavia ad influire, in negativo, sulle sue chance di essere selezionato potrebbe essere il record di squadra non proprio esaltante. Gli Oklahoma City Thunder dopo 32 partite si trovano soltanto al dodicesimo posto della western conference, con un record di squadra di 14 vittorie e 18 sconfitte. Tuttavia, dovesse continuare sul ritmo attuale, sarebbe molto difficile ignorare i suoi numeri.

Shai Gilgeous-Alexander sull’All-Star Game: “Sarebbe un onore”

Durante le interviste post-partita in seguito alla vittoria casalinga sui Portland Trail Blazers il diretto interessato, Shai Gilgeous-Alexander, ha risposto in merito alla possibile convocazione per l’All Star Game. Queste le sue parole:

Sarebbe un onore. È qualcosa che ho sempre sognato e che ogni bambino al mondo sogna quando gioca a basket. Sarebbe un onore e un divertimento sicuramente.

L’All-Star Game è in programma per il 19 febbraio 2023. Sarà la 72esima edizione dell’evento e si terrà a Salt Lake City presso la Vivint Arena, casa degli Utah Jazz.

Il consiglio di Damian Lillard

Sempre a margine della gara tra Thunder e Blazers, su Gilgeous-Alexander si è espresso anche Damian Lillard, che gli ha riservato un consiglio per il futuro. La stella di Portland ha suggerito alla point guard di OKC di seguire il suo percorso, ovvero di restare fedele alla sua squadra. 

Queste le parole di Lillard:

Il mio consiglio per lui sarebbe: è in una situazione in cui sta giocando liberamente. loro credono in lui, ha un gruppo di ragazzi che lo vedono come leader, è lui l’uomo squadra. Nella posizione in cui è al momento, la sua carriera è in un’ottima posizione. L’erba del vicino non è sempre più verde.

You may also like

Lascia un commento