Pochi giorni fa, Chris Paul in veste di presidente della NBPA aveva annunciato con soddisfazione che il 90% dei giocatori attuali NBA si era registrata presso i seggi elettorali per votare alle presidenziali USA del 3 e 4 novembre, una adesione frutto del grande lavoro di sensibilizzazione e informazione fatta dal sindacato e dalla lega per promuovere il diritto e dovere al voto.
Tra quel 90% ci saranno tanti ragazzi che voteranno a novembre per la prima volta, ma c’è un altro ormai ex atleta NBA, di quelli importanti, che ha confessato di non aver mai votato prima in vita sua e di aver rimediato solo oggi: Shaquille O’Neal.
Shaquille O’Neal: “Ho votato quest’anno per la prima volta”
La “confessione” di Shaq, 48 anni, è arrivata durante l’ultimo episodio del suo “The Big Podcast With Shaq“.
“Signore e signori ha una confessione da fare: sapete che sono sempre stato onesto in questo podcast, il fatto è che non ho mai votato in vita mia, America. Ma ora sono impegnato in tutte queste campagne pro-voto e sapete che l’unica cosa che non sono è essere ipocrita. Per cui, l’altro giorno ho votato per posta per la prima volta, e mi sono sentito bene“.
A poco meno di un mese dal voto di novembre, gli Stati Uniti registrano un’adesione con ben pochi precedenti nella storia delle presidenziali USA. La pandemia da coronavirus ha costretto il governo a potenziare il sistema di voto da casa, via posta, nonostante la ferma opposizione di Donald Trump che teme brogli elettorali.
Gli analisti si aspettano un’affluenza totale attorno al 66%, in netta crescita rispetto a 4 anni fa quando Trump battè Hillary Clinton e il dato si fermò al 55.5%.

