L’agente di Ben Simmons, Bernie Lee, avrebbe scaricato il giocatore australiano dopo il suo rifiuto di un’offerta dei New York Knicks, al minimo salariale per la prossima stagione.
L’ormai ex agente di Simmons aveva raccolto l’interesse dei Knicks per completare il roster, con l’unica offerta possibile arrivati a questo punto della off-season. Possibilità che Ben Simmons avrebbe rigettato nei giorni scorsi, in cui il tre volte All-Star avrebbe anche valutato l’ipotesi di ritirarsi dal basket giocato, a soli 29 anni. Dopo la seconda parte di stagione spesa agli LA Clippers, Simmons era diventato free agent ma non aveva attirato offerte da parte delle altre squadre.
Cosa comprensibile visto il rendimento modesto del giocatore, condizionato negli anni da problemi alla schiena e da un’involuzione tecnica evidente. Dopo la trade che lo aveva spedito ai Brooklyn Nets nel 2022, Simmons si era trasformato in un giocatore di ruolo (di lusso) e soprattutto ha potuto prendere parte a sole 90 partite in tre anni. Nel febbraio 2025 il buyout con Brooklyn e la firma per il resto della stagione coi Clippers.
I New York Knicks avevano pensato a Ben Simmons per completare il roster per la prossima stagione NBA, ora la scelta dovrebbe ricadere su un altro veterano, Landry Shamet che ha già giocato a NY nella scorsa annata, 50 partite col 39.7% da tre per lui nel 2024-25.

