Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsWizards, Spencer Dinwiddie: “Io leader? Ci ho provato ma la cosa non è piaciuta…”

Wizards, Spencer Dinwiddie: “Io leader? Ci ho provato ma la cosa non è piaciuta…”

di Michele Gibin
spencer dinwiddie

Non si mette bene per gli Washington Wizards (23-26), rimbalzati dopo un grande inizio di stagione regolare e ora decisamente in crisi di risultati e con un roster che, a pochi giorni dalla trade deadline, potrebbe presto subire modifiche.

Contro i Memphis Grizzlies sabato è arrivata la quinta sconfitta di fila, una striscia negativa in cui Washington non ha mai subito meno di 109 punti e che li ha gettati fuori anche dalla zona play-in scavalcati anche dagli Atlanta Hawks. E a ben inquadrare le difficoltà in campo e fuori, oltre alle parole di Kyle Kuzma sulla “poca chiarezza” nelle rotazioni di coach Wes Unseld Jr, ci ha pensato anche Spencer Dinwiddie, uno dei tanti volti nuovi in stagione a DC.

Qual è il mio ruolo qui? E’ una situazione interessante, a inizio stagione confesso che avevo provato a vestire i panni del leader e provato a parlare alla squadra. Una cosa che non è stata accolta così bene… allora ho solo provato a fare ciò che mi veniva chiesto di fare. Tutti qui abbiamo un ruolo da rispettare, e si tratta di ricoprirlo al meglio, al massimo delle proprie capacità. Non c’è molto altro da dire“, così Dinwiddie dopo il KO interno contro Memphis.

Gli Washington Wizards 2021\22 sono un gruppo con tante novità, come quelle di Kuzma, Montrezl Harrell e Kentavious Caldwell-Pope arrivati via trade in cambio di Russell Westbrook spedito ai Lakers. Spencer Dinwiddie è arrivato via sign and trade con i Brooklyn Nets, dopo una stagione passata quasi per intero ai box per un infortunio al ginocchio nel gennaio 2021, e in 40 partite disputate finora sta faticando a tornare ai livelli di Brooklyn, tirando con un modesto 38% dal campo accanto a Bradley Beal. Rui Hachimura, scelta di lottery al draft NBA 2019, ha saltato per intero la prima parte di stagione a causa di problemi personali dovuti anche allo stress e alla responsabilità da portabandiera e star della nazionale olimpica giapponese alle Olimpiadi di Tokyo.

Il roster, ricco di talento, presenta però alcuni “doppioni” nel ruolo di centro e ala, come Thomas Bryant e Daniel Gafford a dividersi i minuti da centro con Montrezl Harrell, e la presenza di Deni Avdija, Hachimura, Davis Bertans e il rookie Corey Kispert alle spalle del titolare Kyle Kuzma nel ruolo di 3\4.

Giocatori come Bertans, Aaron Holiday e Rui Hachimura potrebbero finire sul mercato nelle ore di chiusura della trade deadline del 10 febbraio prossimo, così come Harrell che due settimane fa ebbe una lite in spogliatoio con Caldwell-Pope all’intervallo della partita, poi vinta per 122-118, contro gli Oklahoma City Thunder.

L’obiettivo principale degli Wizards in stagione è quello di qualificarsi per i playoffs, e convincere la star Bradley Beal a rinnovare il suo contratto in estate.

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