Con una vittoria per 117-105 contro i Toronto Raptors, i Detroit Pistons sono tornati ufficialmente ai playoffs per la prima volta dal 2019, e l’anno dopo essere passati alla storia come la squadra con più sconfitte consecutive in una stagione, in un 2023-24 disastroso.
I Pistons sono oggi quinti nella Eastern Conference e se i playoffs iniziassero domani, giocherebbero al primo turno una serie sulla carta equilibrata contro gli Indiana Pacers quarti. Alle loro spalle ci sono ancora i Milwaukee Bucks, a una partita di distanza ma incerottati e senza Damian Lillard.
Un anno fa i Pistons vincevano appena 14 partite in stagione, un flop che aveva indotto la proprietà a cambiamenti radicali. Coach Monty Williams, ricoperto d’oro con un contratto di 5 anni, è stato esonerato e assieme a lui ha salutato gran parte del front office, col Gm Troy Weaver in testa. Il proprietario Tom Gores si è affidato a Trajan Langdon e l’ex Treviso ha messo mano alla squadra: nuovo allenatore, JB Bickerstaff, tanti veterani come Tobias Harris, Tim Hardaway Jr e Malik Beasley e il recupero tecnico di un giocatore come Jaden Ivey che era finito nella “cuccia” di Williams, e che coach Bickerstaff ha saputo rivalorizzare.
Un contesto nuovo in cui Cade Cunningham ha potuto affermarsi col suo potenziale da All-Star, per la prima volta dopo 4 anni NBA tra pochi alti e molti bassi. Cunningham è diventato All-Star e sarà un All-NBA salvo grosse sorprese.
“Noi ai playoffs? E’ tanta roba, di solito non ci permettiamo di fermarci e riflettere su dove siamo in classifica ma questa è un’occasione diversa, in cui voltarsi e guardare a quanta strada è stata fatta e a cosa si è messo assieme” ha detto JB Bickerstaff dopo la partita con Toronto “Essere stati in grado di ribaltare tutto quello che è successo l’anno scorso, ripeto, è tanta roba“.
Vedere i Detroit Pistons ai playoffs non è esattamente un’abitudine, dalla fine dell’era con Rasheed Wallace e Chauncey Billups gli un tempo Bad Boys hanno fatto la post-season sole due volte e senza mai vincere una serie, nel 2016 e nel 2019. Dal 2009 solo una volta i Pistons hanno superato quota 43 vittorie, quella attuale con ancora 5 partite da giocare, ovvero nel 2016.
Contro i Raptors non hanno giocato Cunningham e Tobias Harris, a riposo, per Hardaway Jr 23 punti e per Jalen Duren una doppia doppia da 21 punti e 18 rimbalzi, 21 i punti di Malik Beasley. Nelle ultime 5 partite Detroit giocherà contro Grizzlies, Kings, Knicks e quindi due volte contro i Milwaukee Bucks, una mini-serie che potrebbe valere il quinto o sesto posto a Est.

