Alla solita spiegazione\scusa da addurre quando Team USA delude, nei risultati o nelle prestazioni come avvenuto sabato sera a Londra contro il Sud Sudan, ovvero che “le altre squadre si preparano da mesi mentre noi siamo assieme da un paio di settimane“, Anthony Davis ne ha trovata un’altra, e quasi inedita.
Gli USA sono scampati a una figuraccia vincendo per 101-100 all’ultimo secondo contro il Sud Sudan di Wenyen Gabriel, Carlik Jones, Marial Sahayok e JT Thor grazie a un canestro di LeBron James, e al doppio errore di Jones e Gabriel sull’ultimo possesso della partita. Team USA era stata in svantaggio anche in doppia cifra tra secondo e terzo quarto, prima di rimontare, portarsi avanti di 7 punti a 2 minuti dalla fine e poi farsi riacciuffare e quasi battere, da una squadra con diversi giocatori con esperienza NBA, ma comunque 33esima nel ranking FIBA. Alla faccia del “loro sono assieme da mesi”.
Per Anthony Davis, uno dei pochi peraltro a salvarsi in campo, la controprestazione della squadra è da attribuire al traffico londinese, notoriamente ostico, e che ha fatto tardare la squadra e fatto saltare parte della routine pre gara. Addirittura i giocatori sono stati costretti a raggiungere la O2 Arena in metropolitana, cose da pazzi.
LeBron James, che probabilmente non sa che il Sud Sudan non esisteva come nazione quando lui ha esordito nella NBA, e che la squadra alleanata da coach Royal Ivey (altro ex NBA) non ha neppure una sede fissa per i ritiri e la preparazione per le competizioni internazionali, era uscito esaltatissimo dal campo sabato sera dopo il suo canestro vincente, che ha ribadito – come se ce ne fosse il bisogno – chi comanda davvero anche in nazionale. E a mente più fredda nel post gara ha sciorinato la solita banalità: “Un sacco di queste squadre contro cui giochiamo si allenano assieme da un mese, due mesi. Noi siamo assieme da due settimane. Per cui ogni partita per noi conta, dobbiamo sfruttarle al massimo (…) sarò onesto, è più bello vincere così che stravincere, è stato un buon test per noi“.
“Possiamo perdere se non giochiamo la nostra pallacanestro, e il nostro stile si basa sulla difesa” ha detto invece Steph Curry, “Loro hanno segnato alcuni tiri difficili nel primo tempo e sono un’ottima squadra. Noi non gli abbiamo reso la vita difficile da parte nostra e loro ne hanno approfittato. Però abbiamo imparato che possiamo avere una marcia in più, e se la ingraniamo possiamo imporci su ogni avversaria per 40 minuti. Ma non siamo invincibili se non giochiamo come sappiamo“.
Team USA completerà il quadro delle amichevoli pre olimpiche sempre a Londra contro la Germania, campione del mondo FIBA nel 2023 e che li batté in semifinale lo scorso anno.

