Tutti avranno notato nel corso degli ultimi anni uno strano scheletro sulla ginocchiera che Tim Duncan usava regolarmente in ogni partita.
Il simbolo è quello del Punisher, personaggio storico della Marvel di cui la stella degli Spurs era grande fan.
Essendo un tipo riservato, non è mai trapelato nient’altro riguardo le sue passioni, almeno fino a qualche giorno fa, quando è stato ospite di “Road Trippin'” insieme a due giocatori dei Cavs: Jefferson e Frye.
Duncan, che di solito non concede interviste, questa volta si è prestato per ben 40 minuti ai due giocatori dei Cavaliers, il tutto in onore alla forte amicizia che li lega.
Tra battute sul loro passato e presente il tempo vola e l’intervista diventa più interessante quando Duncan e Frye iniziano a raccontare di quando giocavano insieme a “World of Warcraft”, videogioco che entrambi hanno definito “Life Killer”. Inoltre, hanno rivelato che erano soliti restare svegli fino alle 04:00 del mattino per giocare.
Frye si è lasciato sfuggire il nome del suo personaggio (Dookiedrawls), Duncan invece no, però ha svelato un altro segreto: gioca a “Call of Duty”.
La passione sfrenata per i videogame e per i fumetti, ha portato la stella degli Spurs a dare il nome Quill alla sua terza figlia, la prima con la sua fidanzata Vanessa Mancias.
Quill è il cognome di Peter, lo Star Lord protagonista ne “I Guardiani della Galassia”. Duncan ha però ammesso che ‘quill’ in inglese vuol dire piuma e che il nome è stato scelto anche in onore dell’amore che ha la sua compagna nei confronti della scrittura.

