E’ diventato finalmente ufficiale il passaggio di proprietà dei Minnesota Timberwolves e delle Minnesota Lynx da Glen Taylor alla cordata guidata da Marc Lore e Alex Rodriguez, dopo una scalata lunga tre anni e in cui non sono mancati i momenti drammatici.
Il prezzo totale dell’affare è di 1.5 miliardi di dollari, quello cui Taylor aveva detto si nel 2021 quando aveva accettato di trattare la cessione delle due franchigie. Dopo 3 anni abbondanti di scalata alle quote di maggioranza, ritardi e persino un contenzioso legale risolto nelle scorse settimane da un arbitrato, è arrivato il via libera al passaggio di consegne. Glen Taylor ha rinunciato a presentare ricorso contro la decisione dei giudici di riconoscere la giusta condotta e il rispetto degli impegni contrattuali di Lore e A-Rod, e accettato il verdetto. Il board of governors dei 30 proprietari NBA ha dunque potuto ratificare col suo voto l’operazione.
Nei primi due passaggi della scalata, Lore e Rodriguez avevano assunto il controllo del 36% del pacchetto di proprietà ma l’affare si era poi arenato nel marzo 2024 quando Taylor aveva accusato i due di non aver rispettato le scadenze del terzo pagamento, ed era uscito unilateralmente dall’accordo. Decisione cui i due imprenditori si erano opposti presentando un ricorso a un arbitrato, che ha dato loro ragione con una sentenza di 2 a 1 in sede legale.
Dopo la sentenza Glen Taylor aveva preso tempo e minacciato un ulteriore ricorso e un appello, salvo poi evidentemente cambiare idea e procedere alla fase finale della cessione. L’83enne Taylor era proprietario dei Minnesota Timberwolves dal 1994, li aveva acquistati per 94 milioni di dollari.

