Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsPhiladelphia 76ers, Harden manca soprattutto a Tyrese Maxey

Philadelphia 76ers, Harden manca soprattutto a Tyrese Maxey

di Giacomo Zingaro
tyrese maxey dei sixers contro gli hawks

L’assenza di James Harden a causa di un infortunio al piede destro ha creato non pochi problemi ai Philadelphia 76ers nelle ultime partite, in particolare ha modificato il ruolo in campo del suo compagno di backcourt, Tyrese Maxey.

Il giocatore uscito da Kentucky, nelle prime tre partite nelle quali l’ex Rockets è stato assente, ha dovuto giocare da playmaker, ruolo in cui non sembra ancora perfettamente a proprio agio e i risultati in campo non sono stati dei migliori come testimoniano le percentuali dal campo.

Tyrese Maxey: quanto manca Harden

Maxey aveva cominciato la stagione con un ottimo 51% dal campo nelle prime nove partite, nelle quali ha mantenuto il 46.8% dall’arco dei tre punti. Nelle tre partite nelle quali ha dovuto sostituire Harden come portatore di palla della squadra di coach Rivers, l’ex Wildcats ha realizzato solo 19 dei 64 tiri tentati con una percentuale dalla distanza inferiore al 30%.

Parlando con i giornalisti dopo la sconfitta per 104-95 contro gli Atlanta Hawks, in cui ha chiuso con 15 punti e 5 su 17 al tiro, Maxey ha evidenziato la necessità di modificare il suo modo di giocare, cercando di attaccare con maggiore costanza il ferro e senza soffermarsi troppo sulle scelte e sulla chiamate da fare. “La cosa migliore che posso fare è cercare di attaccare il ferro, cercando di mantenere la mia aggressività.”

Il giocatore al terzo anno ha sottolineato la necessità di cambiare le sue scelte di tiro, indentificando la cattiva gestione di alcuni possessi come la causa principale delle sue percentuali.

Nel corso dell’intervista il numero 0 ha affermato che un suo stile di gioco più aggressivo può favorire anche i suoi compagni di squadra, garantendo loro tiri più puliti. “Con il mio stile di gioco devo tenere la squadra coinvolta, offrendo ai miei compagni tiri migliori. Sono consapevole che attaccare il pitturato può aiutarci a vincere.” Maxey ha inoltre detto che l’obiettivo di Philadelphia deve essere quello di vincere tutte le partite e che il suo scopo non è segnare tanti punti ma aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi. “Ho sempre detto di essere una persona competitiva, non mi importa quanti punti segno, l’obiettivo è segnare un punto in più della squadra avversaria.”

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