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Vince Carter: “Farewell tour? No grazie”, e punta alla carriera da commentatore

di Lorenzo Brancati

Vince Carter è all’alba della sua stagione numero ventidue in NBA, che corrisponderà anche con la sua ultima annata nella lega.

Negli ultimi anni abbiamo assistito all’abitudine sempre più diffusa di riservare a giocatori importanti un vero e proprio tour di addio durante le loro ultime stagioni regolari. Tuttavia, questa non sembrerebbe essere l’aspirazione del super veterano per la sua seconda esperienza con gli Atlanta Hawks.

Come ha infatti raccontato in un’intervista rilasciata al sito Closeup360.com, Vince Carter non sarebbe affatto interessato ad un cosiddetto “farewell tour“. Ciò che ad oggi stuzzica la fantasia dell’otto volte All-star è, piuttosto, la carriera nel mondo delle trasmissioni sportive. Proprio negli ultimi giorni, infatti, Carter si è unito al team di FOX Sports nella messa in onda dell’annuale Jr NBA Global Championship.

Vince Carter tra ritiro, tour e televisione

Quando gli è stato chiesto delle sue impressioni riguardo il ritiro, ha risposto:

“Sicuramente non avrei mai pensato che avrei giocato così a lungo. Semplicemente mi sono accorto fosse arrivato il momento di smettere, e sono contento di farlo alle mie condizioni. (…) Mi mancherà giocare, punto. Mettermi la divisa, scendere sul parquet, tutto. Si tratta di qualcosa che ho fatto per più di 20 anni, una vita intera dunque.”

Quando invece è stato toccato l’argomento “tour di addio“, Vince Carter ha affermato:

“Ne farò volentieri a meno, non fa per me. Mi limito a godermi il mio tempo nella lega. Poi già immagino che probabilmente avverrà da sé, ma non si tratta di qualcosa a cui aspiro.”

Infine ha raccontato di come stia vivendo il graduale passaggio dal parquet ai microfoni:

“Si tratta di pratica, come nel basket. Devi commentare tante partite, tante ripetute. Io sto iniziando con cose semplici come questo Jr NBA Global Championship, qualche partita di Summer League. Insomma, devi continuare ad esercitarti finché non diventi bravo. (…) Mi piace parlare della pallacanestro e spiegarla per come la vedo attraverso i miei occhi, il mio modo di vederla. È divertente, l’ho provato una volta e mi è piaciuto molto.”

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