Stephen Curry salterà anche la prossima partita dei suoi Golden State Warriors per un acciacco al ginocchio destro di cui Steph patisce da alcuni giorni. Il suo status resta “day to day” e non ci si aspettano stop lunghi ma la situazione è da monitorare.
Curry soffre di una sindrome nota in gergo come “ginocchio del corridore“, ovvero un’infiammazione dolorosa dell’area attorno alla rotula del ginocchio. La risonanza magnetica effettuata nei giorni scorsi ha rivelato il problema, che andrà gestito per il resto della stagione.
E’ un momento delicato per gli Warriors che hanno perso per infortunio per il resto della stagione Jimmy Butler a metà gennaio. Jonathan Kuminga resta sul mercato e Golden State sta cercando di convincere i Milwaukee Bucks a trattare per Giannis Antetokounmpo, trattativa tutt’altro che semplice viste le richieste alte. Nelle ultime ore inoltre, alcuni report hanno definito Giannis “tutt’altro che entusiasta” all’idea di giocare a Golden State, dubbioso sullo status del roster attuale e dall’età media avanzata. Lo stesso Stephen Curry, che resta uno dei migliori giocatori della NBA, compirà 38 anni a marzo e non è un fattore che si possa ignorare.
Golden State (27-23) ha comunque un record positivo ed è in lotta per un posto ai playoffs diretti e play-in nella tremenda Western Conference.

