Stephen Curry ha dovuto lasciare la partita poi persa contro i Detroit Pistons per 131-124 a causa di un problema al ginocchio destro, dopo 25 minuti di gioco nel terzo periodo.
Steph ha segnato 23 punti, giocando sopra a un ginocchio dolorante, e nel terzo periodo dopo un colpo subito ha dovuto alzare bandiera bianca. Senza di lui Golden State non è riuscita a riprendere partita e risultato nonostante un tentativo di rimonta, Curry non ha parlato dopo la gara e ha lasciato il Chase Center zoppicante.
Curry figurava da qualche giorno nella lista infortunati degli Warriors a causa di un’infiammazione patellofemorale, problema su cui Steph sta giocando e che non desta preoccupazioni particolari. “Penso stia bene e che non sia niente di che. Sabato ne sapremo di più” ha detto coach Steve Kerr.
Gli Warriors hanno già perso Jimmy Butler per la rottura del legamento crociato del ginocchio una settimana fa, e entro la trade deadline del 5 febbraio proveranno a rinforzare il roster attuale, anche se le opzioni non sono abbondanti. Una trade ora per Giannis Antetokounmpo pare complicata, restano più fattibili obiettivi come Michael Porter Jr o Andrew Wiggins.
Golden State avrà adesso tre giorni pieni di riposo, prima di tornare in campo mercoledì contro i Philadelphia 76ers. I Pistons hanno vinto con 29 punti di Cade Cunningham con 11 assist, e 21 punti con 13 rimbalzi di Jalen Duren per confermare il loro primo posto a Est (35-12).
