Con la vittoria dal punteggio vintage di 97-94 contro i New York Knicks, coach Steve Kerr ha superato il leggendario Al Attles come allenatore con maggior numero di vittorie in carriera nella storia della franchigia con i Golden State Warriors.
Per Kerr vittoria numero 558 in regular season con gli Warriors, una in più di Attles che allenò i San Francisco e Golden State Warriors dal 1969 al 1983 con la vittoria del titolo NBA nel 1975 nella squadra di Rick Barry e Jamaal Wilkes. Al Attles, hall of famer dal 2019, è scomparso nell’agosto del 2024 all’età di 87 anni.
Alla partita contro i Knicks al Chase Center era presente la famiglia di coach Attles per l’occasione, con la moglie Wilhelmina Attles. “E’ stato un bellissimo momento, è un onore averli qui oggi e coach Attles era il Mr Warriors definitivo. Il record^ é abbastanza surreale a pensarci, a dove siamo arrivati ma riflette la forza di questa organizzazione, la stabilità e il livello di talento espresso in questi 11 anni da quando sono qui“.
E Golden State la stessa stabilità la sta dimostrando in questo periodo, dopo la trade per Jimmy Butler la squadra ha vinto 13 partite su 14, salvato la propria classifica e ora può puntare all’accesso diretto ai playoffs come minimo, tra le prime 6 a Ovest. I Los Angeles Lakers quinti sono avanti appena 2 partite e alle prese con degli infortuni, LeBron James in primis, e con ancora 17-18 partite da giocare il sorpasso non è da escludere.
Per l’occasione dopo la partita gli Warriors hanno trasmesso un video di congratulazioni a coach Steve Kerr, con i contributi di Phil Jackson, il suo allenatore ai tempi dei successi con i Chicago Bulls, di Mike Brown, Erik Spoelstra e Willie Green tra gli altri.
In campo, 28 punti per Stephen Curry e ancora una volta un Draymond Green decisivo anche con i canestri in un finale di partita tirato, una costante inattesa in questo periodo così positivo per Golden State.

