Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsPorter Jr beffa gli Wizards, Kyle Kuzma: “Peccato”. Unseld: “Noi male in difesa”

Porter Jr beffa gli Wizards, Kyle Kuzma: “Peccato”. Unseld: “Noi male in difesa”

di Carmen Apadula
Kevin Porter Jr

Gli Washington Wizards hanno subito una bruttissima sconfitta nella loro Capital One Arena, questa notte, contro i Rockets. Ciò sembra strano, soprattutto considerando che Houston è una squadra giovane, disorganizzata e con un pessimo record (11-28, ultimi nella Western Conference).

Eppure, una tripla di Kevin Porter Jr., segnata a 0.4 secondi dalla fine, ha cambiato tutto, portando Houston sul +3 e a vincere per 114-111 su Washington.

Ottima mossa per farsi perdonare dopo essere stato sospeso, a causa di insubordinazione, insieme a Christian Wood, che è stato decisivo e ha segnato 22 punti e 11 rimbalzi, aiutando Houston ad interrompere una striscia negativa di 8 sconfitte consecutive. Per i texani ci sono poi altri 22 punti del rookie Jalen Green e i 19 di Eric Gordon.

Porter Jr invece ne ha segnati solo 9 ma, oltre alla tripla della vittoria, ha anche aggiunto 8 assist. “Ne avevamo bisogno, amico” ha detto dopo la partita. “Volevamo iniziare l’anno nel modo giusto”. 

A Washington infatti non sono bastati i 27 punti con 5 rimbalzi e 5 assist di Bradley Beal, che purtroppo è dovuto uscire a 9 minuti dalla fine, dopo aver commesso 6 falli, venendo espulso per la prima volta dal 29 novembre 2017. “Non averlo alla fine è stata una perdita enorme” ha detto il capo allenatore degli Wizards, coach Unseld Jr

Washington ha avuto anche 26 punti di Kentavious Caldwell-Pope e 24 punti di Kyle Kuzma, ma purtroppo neanche questi sono bastati per la vittoria, e questo perchè ci sono dei problemi proprio alla base, in particolare sulla difesa. “Secondo me, il nostro approccio generale è stato un po’ lacunoso. Non doveva essere così.” ha detto coach Unseld. “Ora non possiamo guardare il record delle altre squadre o le loro strisce di sconfitte. Non siamo nella posizione di farlo”.   

Washington si trova ora al nono posto della Eastern Conference, con un record di 19-19.

Wizards-Rockets: la partita

I Rockets hanno iniziato il quarto quarto con un immediato 7-0 di parziale, arrivando al +10, ed erano ancora sul +7 quando Beal ha fatto fallo. Gli Wizards hanno poi pareggiato su un layup contestato di Raul Neto, con un punteggio di 102-102. Nel minuto finale invece si trovavano sul -5, arrivando poi a soli 2 punti di svantaggio grazie ad una tripla di Caldwell-Pope

Alla fine, però, Porter ha avuto l’ultima parola sul possesso successivo, segnando la tripla della vittoria sopra il braccio di Neto, dopo che sul cronometro sono stati ripristinati 0.4 secondi. “L’ultimo tiro era per me oppure per Jalen” ha detto Porter. “Chiunque avesse dovuto marcare Neto doveva prendere l’ultimo tiro. Quando si sono scambiati, sapevo che dovevo essere aggressivo e segnare”.  

E’ un peccato” ha detto Kyle Kuzma sospirando. “Porter ha fatto un tiro fantastico. E’ stata dura per tutta la partita”. 

Washington Wizards: tutti gli assenti

Ora, gli Wizards sperano di poter riavere presto in campo Spencer Dinwiddie, Aaron Holiday e Rui Hachimura per le prossime partite in trasferta, che si terranno a Chicago e poi a Orlando. I tre sono infatti usciti dai protocolli di salute e sicurezza della NBA proprio ieri, ma non sono comunque potuti scendere in campo, non avendo le condizioni fisiche adatte per tornare a giocare. 

Rimangono quindi nei protocolli: Montrezl Harrell, Anthony Gill, Tremont Waters e Brad Wanamaker (questi ultimi aggiunti al roster tramite contratti di 10 giorni ed entrambi entrati nei protocolli dopo aver giocato una sola partita).

Sono poi da valutare le condizioni di Davis Bertans, che ha subito una distorsione alla caviglia sinistra, che già gli aveva dato problemi, facendogli saltare 10 partite all’inizio della stagione. “È molto difficile quando un altro ragazzo della tua rotazione deve fermarsi“, ha detto Unseld. “Sta tirando molto meglio ultimamente, quindi è molto frustrante. Mi dispiace perché è una parte importante della squadra“. 

Bertans infatti aveva migliorato la sua percentuale di tiri da tre punti, dal 25% delle prime 15 partite della stagione, al 45% delle ultime 10. La sua percentuale di canestri è invece passata dal 28.8% al 46.8%.

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