E’ stata indubbiamente la partita più accesa della notte, che si è spinta fino al terzo overtime: Wizards-Suns è terminata 149-146 per la squadra di Washington che ha visto brillare in particolare due giocatori. Bradley Beal e soprattutto il sophomore Thomas Bryant, non avvezzo a queste cifre, hanno illuminato la serata.
Indice:
Wizards-Suns: le parole di Beal
Le due squadre non stanno vivendo una stagione indimenticabile. Phoenix è alla ricerca di una buona scelta al prossimo draft mentre Washington sta deludendo le aspettative. Una lunga partita quella disputata dalle due franchigie. Nessuna delle due sembrava volersi arrendere, ma la differenza la hanno fatta Bradley Beal e Thomas Bryant.
Il primo ha messo in piedi una tripla doppia di notevole fattura. Alla fine dei tre overtime la terza scelta assoluta del draft 2012 ha concluso con:
- 40 punti
- 15 assist
- 11 rimbalzi
- 17/33 FG
Per il prodotto dai Florida Gators career-high per quanto riguarda gli assist.
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Alla fine del lungo match Wizards-Suns, Bradley Beal ha parlato così ai giornalisti:
E’ stato estenuante, ma allo stesso tempo divertente. E’ sempre bello giocare questo tipo di partite, partite competitive fino dall’inizio. Per noi è stato difficile. Abbiamo John fuori e un sacco di ragazzi fuori. Abbiamo aggiunto cinque nuovi ragazzi. Guardate la nostra second unit. Era un gruppo di ragazzi nuovi. Per noi è stato un bene adattarci velocemente. Si è trattato solo di sforzarsi, di giocare duro facendolo insieme
Wizards-Suns: le parole di Bryant
Oltre a Beal, ad aver stupito particolarmente è il sophomore dei Wizards. Thomas Bryant si è reso protagonista di una prestazione degna di nota. L’ex Lakers ha messo a referto 31 punti, ma la cosa più eclatante è stata la perfezione dei tiri dal campo, 14 su 14 in 36 minuti.
Ai 31 punti Bryant ha aggiunto 13 rimbalzi e 2 assist per confezionare una doppia-doppia importantissima per la vittoria sui Phoenix Suns. La maggior parte dei punti sono arrivati appunto proprio nell”overtime, segnando 16 punti a cavallo tra il primo e il secondo tempo supplementare. Negli USA si dice “In the zone” quando un giocatore segna qualsiasi cosa lanci in aria. Tutti i punti di Thomas Bryant in Wizards-Suns sono arrivati nel pitturato. L’ultimo a riuscire a segnare 14 canestri su altrettanti tentativi è stato Gary Payton nel 1995.
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Il giocatore al secondo anno ha commentato così la sua prestazione:
È stato incredibile. Non immaginavo una prestazione del genere. E’ nato tutto dal flusso del gioco. Ho lasciato che venisse da me e non appena mi sono sentito di avere ritmo ho preso i tiri
Inutile sottolineare come per Bryant i 31 punti siano il suo career-high. Nella storia della NBA l’ultimo giocatore a mettere a referto il 100% dei tiri in vernice è stato Shaquille O’Neal nel 2009. Una notte che non verrà dimenticata facilmente dal centro dei Wizards.
Wizards-Suns: le stats di Phoenix
Nonostante la sconfitta, cifre importanti per diversi giocatori dei Phoenix Suns. Il rookie DeAndre Ayton – che si sta giocando il ROTY con Luka Doncic – ha terminato la partita con 26 punti e 17 rimbalzi grazie all’11 su 18 dal campo. Ancora meglio la stella della squadra Devin Booker. Per lui il tabellino segna 33 punti, 14 assist e 4 rimbalzi, mentre Warren ha concluso il match con 28 punti, 8 rimbalzi e 4 assist con il 50% dal campo.
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