Pat Riley nella lunga intervista ad ESPN ha parlato anche del passato più recente, di Dwyane Wade, che ha lasciato South Beach ed i Miami Heat per tornare a casa sua, Chicago, dopo il mancato accordo contrattuale con la franchigia che lo ha selezionato al draft.
“L’agente di Wade mi ha chiesto di trattare in prima persona con lui per Wade” ha detto Riley “ho onorato la sua richiesta. Ma le cose potevano andare diversamente. Non ho lottato per tenerlo qui a Miami abbastanza. Capisco come si è sentito. Ero molto molto triste quando Wade mi ha detto di no all’ultima offerta, speravo potesse restare con noi, qui con noi.”
Riley ha poi spiegato anche il motivo per il quale non ha voluto spingersi oltre per il tenere Wade a Miami: “Io ho lottato per il team, questo vorrei dire a Dwyane.”

Shaq e Wade ai Miami Heat
Riley e Wade non si sono lasciati in buonissimi rapporti dopo il mancato accordo, ma le parti sicuramente si riavvicineranno quando la carriera del giocatore volgerà al termine. Attualmente Flash sta giocando i playoffs egregiamente con i Chicago Bulls, il team della città in cui è nato, il team che tifava quando era ragazzo. Insomma il suo sogno si è avverato, quello di giocare nella squadra del suo cuore, di una metà almeno del suo cuore, perché l’altra parte sarà per sempre degli Heat.

