Dopo aver acciuffato il pari a 3 secondi dalla fine New Orleans va a vincere, al terzo overtime, contro i Bulls. Nel primo overtime sono ancora i Pelicans a riacciuffare il pareggio a 10 secondi dalla fine con la tripla di Gordon, dopo che i Bulls erano andati in vantaggio 106-109 con Deng a 2 minuti e 49 dalla fine. Nel secondo overtime sono i Pelicans a condurre, ma quando mancano 4 secondi alla fine è Deng a pareggiare e rimandare tutto al terzo overtime di una partita carica di emozioni. Nel terzo, ed ultimo, tempo supplementare i Bulls cercano di allungare, ed a 2 minuti e 16 secondi dalla fine sono in vantaggio per 126 a 124, ma si fanno scavalcare dalla tripla di Anderson e i tiri liberi di Morrow. A 4 secondi dalla fine Noah pareggia i conti sul 128 pari e quando tutto sembrava far presagire al quarto overtime, Holiday realizza un layup e prende il fallo, realizzando anche il punto aggiuntivo. Le speranze di Chicago si spengono sulla tripla fallita da Dunleavy sulla sirena.
Per i Pelicans grande prova di Anderson, autore di 36 punti, e di Gordon, che di punti ne ha segnati 23. Degna di nota anche la prestazione di Holiday, decisivo con 19 punti e 12 assist.

Nei Bulls non bastano i 37 punti di Deng ed i 26 punti, accompagnati da 14 rimbalzi, di Gibson. Ottime anche le prove di Noah (19 punti) e Dunleavy (23 punti).



