Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativePhoenix Suns, con Isaiah Thomas non partirà Bledsoe: ecco perché

Phoenix Suns, con Isaiah Thomas non partirà Bledsoe: ecco perché

di Giuliano Granata

Dopo il sorprendente 48-34 dell’ultima stagione e la qualificazione ai PO mancata,soltanto all’ultima partita di Regular Season,lasciando il posto a Dallas  nel selvaggio West, non certo la Conference più abbordabile, i Suns si erano presentati in questa Free Agency con un enorme spazio salariale e con la volontà di confermare la maggior parte dei ragazzi valorizzati da Coach Hornacek,ma soprattutto di voler portare un’altra superstar da affiancare al giocatore più migliorato dell’ultima stagione,Goran Dragic.

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Sono stati accostati tantissimi nomi ai Suns,addirittura si era parlato anche della possibilità di far arrivare in Arizona sia Lebron che Melo,ma la dirigenza ha sempre avuto idee differenti,non volendo rischiare di offrire contratti ricchissimi e trovarsi giocatori ‘overpaid’ nel roster,ma cercando sempre di rinforzare la squadra al prezzo ‘giusto’.In questo senso deve essere vista la firma del restricted free agent da Sacramento,che non pareggerà (vista l’imminente firma di Collison con i californiani),Isaiah Thomas,il quale ha firmato un quadriennale da 27 milioni,quindi circa 7 milioni annui,non male per il giocatore,60esima scelta assoluta nel draft del 2011 che nell’ultimo anno ha viaggiato a 20.3 punti, 2.9 rimbalzi and 6.3 assists a partita,molto meglio anche di altri free agents che hanno firmato contratti esorbitanti e facendo cadendo l’aggettivo di ‘unterrad’,ovvero sottovalutato, al piccolo play ex Kings.L’arrivo di Thomas,ha suscitato alcuni dubbi,perchè intanto i Suns continuano ad avere sul mercato,dopo aver perso Frye (32 milioni in 4 anni ad Orlando) e aver pareggiato PJ Tucker (16.5 milioni in 3 anni),Eric Bledsoe che inizia ad essere,dopo le firme dei giocatori più desiderati,un free agent molto ambito soprattutto per le squadre ‘deluse’ di questa off-season,in primis gli Heat,che potrebbero essere una delle tante squadre disposte a  fare pazzie per assicurarsi la point guard ex-Kentucky.Sicuramente,avendo anche molto spazio salariale,i Suns rifirmeranno il 24enne non volendo rischiare di perdere un giocatore dall’enorme potenziale,visto che l’obiettivo della franchigia dell’Arizona è quello di riuscire a migliorare il roster puntando su giocatori giovani,ecco il  perchè di Thomas,visto che presumibilmente il suo ruolo sarà,con la conferma di Bleadsoe, quello di Sesto uomo,sicuramente non segnerà nuovamente 20 punti a partita,ma potrà dare una mano fondamentale per la sua nuova squadra,tutto questo senza considerare l’impatto che potrenno avere  i nuovi rookie Ennis,altro play puro che potrebbe trovare poco spazio vista l’abbondanza a questo punto, e TJ Warren ,PF con tanti punti nelle mani che potrebbe dare una grossa mano dalla panchina.Insomma Phoenix,ha già dimostrato di poter migliorare stagione dopo stagione,come dimostra il passaggio dal 25-57 del 2012-2013,al già citato 48-34 di quest’anno che è valso quasi i PO,quindi finalmente l’anno prossimo,con gli acquisti giusti,può diventare realmente quello giusto per far ritornare la franchigia dell’Arizona tra le grandi della NBA?

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