Playoffs in vista per i Boston Celtics?

di Alessandro Maritato

Partiti come sicuri perdenti ed ancorati alla parola “tanking”, i Boston Celtics stanno letteralmente stupendo la lega con i risultati e con il gioco espresso, tanto da raggiungere il settimo posto ad Est. Si, è vero che la Eastern Conference non è poi così competitiva, ma la squadra di coach Brad Stevens non aveva di certo i favori del pronostico al fine di raggiungere la post-season. Va ricordato che in questa stagione Ainge ha intavolato ben 11 trades, scambiando 21 giocatori, quindi i meriti di Stevens sono ben al di sopra di quello che si pensa, perché non è per nulla facile allenare una squadra in continua mutazione. Prendendo come esempio la partita di stanotte, analizzata perfettamente da Grant Huges di ESPN.com, si può notare come sin dal primo quarto i Celtics hanno cercato di imporre il proprio ritmo, cavalcando tanto il contropiede ed il pick-and-roll, arma fondamentale del gioco a metà campo dei Celtics, firmando un break di 20-2 che ha permesso di mantenere il vantaggio per tutta la partita, contrastando i vari tentativi di Jackson e compagni di ribaltare la partita. Da evidenziare la strepitosa prestazione di Isaiah Thomas, che ha messo a referto 34 punti con 10-11 dalla lunetta, aggiungendoci anche 3 rimbalzi e 6 assist.

Isaih Thomas

Isaih Thomas nella gara del ritorno a Phoenix

A tal proposito, Stan Van Gundy, HC dei Pistons, ha risposto così durante la classica intervista prima dell’ultimo quarto: Il nostro problema difensivo è il contenimento di Thomas e non ho la più pallida idea di come fermarlo”. Parole quasi sconcertanti di SWG, che hanno sottolineato i meriti di Thomas, ma soprattutto i demeriti della propria difesa. Tornando al discorso generale sulla classifica della EC, i Boston Celtics si trovano in una posizione abbastanza favorevole, perché hanno 1 gara di vantaggio sui Pacers e sugli Heat, ma hanno il calendario più difficile, con le due sfide ai Cavs, che nel frattempo hanno sigillato il loro secondo posto, la sfida ai Raptors ed il closing game con i Bucks. In sostanza, un’eventuale qualificazione  ai PO sarebbe una manna dal cielo per i Boston Celtics perché torneranno ad essere appetibili per i grossi FA e perché far giocare i PO a ragazzi così giovani non può che farli crescere esponenzialmente dal punto di vista della maturazione mentale.

Per NBA Passion,

Alessandro Maritato

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