“Clutch”
In gergo sportivo un giocatore “clutch” è un giocatore decisivo, freddo nei momenti chiave della partita, quando la tensione fa tremare le mani. Se, come abbiamo già detto, il giocatore più “clutch” è Isaiah Thomas, indovinate un po’ qual è la squadra più “clutch”? Esatto, i nostri Boston Celtics. I verdi figli del Massachusetts portano il loro gioco ad un altro livello nell’ultimo quarto: nei primi tre quarti segnano rispettivamente 26.9 (10°), 25.1 (27°) e 26.6 (8°) punti, rimanendo nella media della lega. Nell’ultimo quarto mettono a referto addirittura 29 punti, più di qualunque altra franchigia. Nelle partite combattute i Celtics vincono nel 70% dei casi e riescono ad elevare ogni aspetto del gioco all’altezza delle due protagoniste delle ultime Finals, legittimando appieno la loro posizione in classifica.
Le carenze, soprattutto sotto canestro e nelle posizioni di ala, ci sono e si fanno sentire, non c’è dubbio. L’inesperienza è una cattiva compagna che può sorprendere sul più bello, è vero. Eppure la favola che questi Boston Celtics ci stanno raccontando da ormai un anno e più a questa parte ci piace tantissimo e non possiamo non sperare che continui per sempre.

Isaiah Thomas e Jae Crowder con la maglia dei Celtics

