Dopo la partenza di Kevin Durant e di Serge Ibaka durante la scorsa estate, ci aspettavamo tutti che Russell Westbrook prendesse in mano le redini della squadra di Oklahoma City, il leader maximo designato, dal “tradimento sportivo” di KD, dall’addio di Ibaka finito via trade ai Magic. Ci aspettavamo una grande stagione da parte di Westbrook dal punto di vista individuale, essendo giocatore che ama portare la palla e prendere un gran numero di tiri, spesso forzando anche la mano. Ci aspettavamo tutto ciò, ma non potevamo immaginare una stagione ai limiti dell’assurdo come quella che sta giocando il numero 0 dei Thunder.
Una stagione da tripla doppia di media, una stagione in cui nonostante tutte le difficoltà, dettate dai compagni di squadra, molti dei quali giovani, difficoltà anche relative alla difficoltà della conference, il play di OKC sta portando la sua franchigia ai playoff con una certa sicurezza, bazzicando con tranquillità tra il 5 e il 6 posto ad Ovest.
Brodie infatti ha una media di 31 punti 10.4 assist e 10.5 rimbalzi a partita per un totale di 67 partite giocate fin ora (senza saltarne una) giocando di media 35 minuti a partita, inoltre sta tirando con il 42 % dal campo e col 33 % dal perimetro, inoltre ai liberi è una sentenza: 84 % dice la media stagionale.
La cosa che ha fatto più notizia del numero 0 di Oklahoma City sono le triple doppie realizzate nel corso della stagione (nonostante manchino ancora 15 partite): 34. Si TRENTAQUATTRO è un numero assurdo, pensando al fatto che solo 6 giocatori (Magic Johnson, Jason Kidd, Wilt Chamberlain, Larry Bird, Lafayette Lever e Lebron James) ne hanno realizzate di più, si ma durante l’intera carriera, non in 67 partite. Tra questi 6 manca all’appello Oscar Robertson che è l’unico giocatore che per ora detiene un record superiore a quello di Russ, in una singola stagione, con 41 triple doppie all’attivo e una media stagionale di 31 punti 12 rimbalzi e 11 assist.
Ovviamente Westbrook dopo aver fatto le scarpe a Wilt (32) in questa speciale classifica, punta a superare il record di Robertson con la stessa ferocia con la quale punta il ferro in campo aperto, e considerando che ne deve realizzare 8 in 15 partite tutto è ancora tutto possibile.
Inoltre di queste 34 triple doppie, Russell Westbrook ne ha realizzate 7 di fila , cosa che solo Micheal Jordan era stato in grado di fare. Per rendere ancora di più l’idea della stagione che sta disputando il fuoriclasse di Long Beach ecco a voi alcuni numeri:
PARTITE con ALMENO 25 PUNTI: 40
PARTITE con ALMENO 30 PUNTI: 36
PARTITE con ALMENO 40 PUNTI: 13
PARTITE con ALMENO 50 PUNTI: 2
PARTITE con ALMENO 10 ASSIST: 38
PARTITE con ALMENO 15 ASSIST: 10
PARTITE con ALMENO 20 ASSIST: 1
PARTITE con ALMENO 10 RIMBALZI: 43
PARTITE con ALMENO 15 RIMBALZI: 10
I numeri parlano da se e sembrerebbe decisamente avere tutte le carte il regola per vincere il titolo di MVP, ma in NBA non bisogna mai dare nulla per scontato specialmente se a contendere il titolo ci sono giocatori come James Harden, Kawhi Leonard e Lebron James, con record migliori di squadra di quelli di OKC.

