Nerlens Noel si sta riprendendo con gli interessi quello che la dea bendata gli ha tolto la scorsa stagione, saltata totalmente per il prostrarsi del grave infortunio subito nel suo ultimo anno di università a Kentucky.
Il centro dei Philadelphia 76ers ha disputato una buonissima stagione, trovando continuità di rendimento e alzando notevolmente il proprio livello di gioco facendolo risultare come una delle più belle sorprese dell’anno. Scelto al draft 2013 con la sesta scelta assoluta dai Pelicans, Noel viene immediatamente mandato a Philadelphia in cambio di Jrue Holiday, con i Sixers disposti ad aspettarlo dato il suo grave infortunio. L’ex Kentucky passa l’intera stagione 2013/2014 ai box, presentandosi però ai nastri di partenza della corrente annata voglioso di dimostrare al mondo Nba di che pasta è fatto. La sua stagione è da considerare molto buona, considerando che è un classe 94′ e che ha enormi margini di miglioramento. Noel mette a referto 9.9 PPG conditi da 8.1 RPG, a cui vanno aggiunte le quasi 2 stoppate ad allacciata di scarpe, cifre che ne testimoniano la crescita e l’impatto nella lega. A tal proposito si esprime Keith Pompeo del The Philadelphia Inquirer, sottolineando come tanti addetti ai lavori abbiano notato la vera e propria esplosione di Noel sotto tanti punti di vista. Interrogato a riguardo, coach Steve Clifford degli Hornets dichiara che “Noel è migliorato soprattutto nel trattamento palla e nell’essere aggressivo in campo. Ovviamente quello che sa fare meglio è la difesa. Le sue braccia lunghe, le stoppate, le intimidazioni sotto canestro fanno di lui un vero e proprio incubo per i penetratori che vogliono arrivare al ferro”. Ora a Philadelphia dispongono di un giocatore ritrovato a cui va aggiunto l’altro lungo di peso scelto al draft del 2014, ossia quel Embiid che ancora non abbiamo visto all’opera. Varrà la pena sacrificare la propria scelta al prossimo draft per prendere un altro big man (Okafor o Towns), considerando che i Sixers hanno a roster già Noel e il rientrante Embiid?
Per nbapassion.com
Andrea Cosner

