Home NBA, National Basketball AssociationLe spese folli nel basket: le stelle Nba e il primo stipendio

Le spese folli nel basket: le stelle Nba e il primo stipendio

di Marco Tarantino
shaquille o'neale

Sappiamo alla perfezione come, nel corso degli ultimi anni, il mondo dello sport si sia trasformato in un incredibile circo mediatico, che muove anche tantissimi soldi. Basti pensare al calcio, ad esempio, con la Premier League che sta dominando qualsiasi altra lega in Europa per introiti e guadagni, come analizzato nel riepilogo del mercato invernale, ma anche in Nba in quanto a sponsor, movimenti di denaro e spese folli non si scherza.

Gli appassionati di scommesse basket, sanno perfettamente come i giocatori più importanti siano anche, di frequente, quelli più imprevedibili. E in questo caso non stiamo facendo riferimento solo a quando scendono in campo sul parquet, ma anche alla vita che conducono al di fuori della loro professione. Ad esempio, avete mai provato a indagare su come vengono spesi i primi stipendi dai giocatori non appena mettono le mani su dei contratti milionari?

Cosa ha combinato LeBron James con il suo primo stipendio

Dobbiamo tornare nell’autunno del 2003, quando LeBron James ha da poco cominciato a calcare i parquet della Nba. Proprio in quel periodo, è arrivato il primo storico accordo con lo sponsor Nike. Ebbene, non c’è dubbio che si è trattato di un’intesa incredibilmente vantaggiosa dal punto di vista economico per il “Prescelto”.

Tutti soldi che, però, hanno subito fatto capire al “Re” quanto grazie a quegli incassi potesse fare qualcosa per cambiare la vita di tanti altri ragazzi del suo quartiere. I soldi incassati da Nike, infatti, furono depositati subito in banca e il giocatore attualmente in forza ai Lakers scelse di tenere con sé solamente 2000 dollari in contanti, con cui si fece un regalo. Ovvero, un bel pomeriggio di divertimento in compagnia dei suoi amici più cari al parco giochi.

Shaquille O’Neal e le Mercedes

Discorso completamente diverso quando si parla di un altro grandissimo campione di questi ultimi decenni del mondo del basket americano. Stiamo parlando di Shaquille O’Neal, un campionissimo che ha vinto diversi anelli, nelle sue varie esperienze, sia con i Lakers che con i Miami Heat. Ebbene, al suo primo stipendio ottenuto poco tempo dopo che cominciò a vestire la casacca degli Orlando Magic si accorse di non volere semplicemente un’auto, quindi decise di acquistare addirittura tre. E, come si può facilmente intuire, non si tratta di tre vetture qualunque, ma ben tre Mercedes. Insomma, non che quella cifra, si tratta di quasi un milione di dollari, si possa considerare un problema in relazione al suo stipendio, ma nel 1992 già si distingueva per il suo stile inconfondibile.

Tyler Herro, un galantuomo dei giorni nostri

Non c’è dubbio che, con il primo stipendio che garantisce sul conto in banca cifre che tantissimi giocatori non hanno mai visto prima nelle loro vite, è facile farsi regali parecchio costosi e anche eccessivi.

Come è accaduto al giovanissimo talento dei Miami Heat, ovvero Tyler Herro, uno dei punti di forza della compagine californiana. Il suo primo stipendio, infatti, è stato utilizzato per comprare diversi gioielli, ma pure una Jeep, senza dimenticare lo shopping sfrenato legato all’acquisto di vari capi d’abbigliamento di marca, molto costosi. Herro, però, si è voluto ricordare in modo speciale di una persona che l’ha sempre sostenuto fino al suo sbarco in Nba. Si tratta della mamma, che il buon Tyler ha voluto ricompensare e ringraziare con un regalo davvero speciale. Sì, dal momento che non capita proprio tutti i giorni di vedere un figlio regalare una borsa griffata Gucci, con un valore che si aggira intorno ai 5000 dollari, alla madre, che sognava quell’accessorio di moda da tantissimo tempo.

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