LaMarcus Aldridge è stato tenuto a riposo nell’allenamento di ieri, saltato per un problema alla gamba. Niente di grave per l’ex Trail Blazer, ma per precauzione Popovich e il suo staff hanno deciso di non affaticarlo troppo.
Aldridge voleva partecipare all’allenamento, come ha sempre fatto in passato anche a Portland, dove anche con qualche affaticamento ha partecipato spesso alle sessioni regolarmente. Ma in casa Spurs funziona diversamente: “Lui sta fuori, e benvenuto negli Spurs!” queste le parole di Popovich riportate da ‘Thescore.com’.
Come detto in precedenza LaMarcus non era abituato a riposarsi, anzi, lui è uno che non si risparmia mai, come si può vedere dal suo minutaggio, che dall’anno successivo al suo primo non ha mai giocato meno di 34,9 minuti a partita, cosa improbabile a San Antonio:il giocatore più utilizzato lo scorso anno non ha mai superato i 31,8 minuti in campo.
Questa è una delle caratteristiche della Spurs culture. Cercare di preservare ogni giocatore per farlo rendere al meglio, e questo si può vedere in elementi come Tim Duncan che, nonostante i suoi 39 anni, è ancora sul parquet pronto per altre battaglie, o per Manu Ginobili e Tony Parker, ancora tra i migche risultano essere ancora tra i migliori, divenendo spesso decisivi.
Grazie a questo modo di impostare il lavoro giornaliero sicuramente anche Aldridge e il suo fisico potranno beneficiarne a medio-lungo termine: per fare la differenza in una lega molto fisica come questa è necessario essere sempre al massimo.
Per NBAPassion,
Andrea Sterpa(@AndreaSterpa9 on Twitter)


