Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsStarting Five Hometown: Washington Wizards

Starting Five Hometown: Washington Wizards

di Andrea Sterpa

Washington Wizards, questa è la squadra della capitale degli Stati Uniti. Ma non questa franchigia non è sempre stata qui dal giorno della sua fondazione, tutto iniziò a Chicago, nel 1961. Varie le trasformazioni, partendo da Chicago Packers, passando per Baltimore Bullets, fino ad arrivare nella capitale, nella stagione 1973-74, col nome di Capitol Bullets, subito cambiato in Washington Bullets. Nell’estate 1997 Albert Polli, proprietario della franchigia indice un contest per un nuovo cambio di nome, e dopo una scrematura su gli oltre 2.000 nomi proposti dai tifosi e una votazione finale, il nome scelto è Wizards, quello che tutti noi conosciamo. Se volessimo viaggiare un po’ con la fantasia, e pensare ad una NBA dove ogni squadra schiera in campo un quintetto con giocatori nativi del posto, chi partirebbe titolare nella squadra capitale? Analizziamo:

Starting 5 Hometown Washington

Starting 5 Hometown Washington

Point Guard: Ty Lawson (Clinton, 03/11/1987)

Ty Lawson

In NBA dalla stagione 2009-10, Lawson proviene dallo stesso college di giocatori del calibro Michael Jordan e Bob McAdoo: North Carolina. Dal 2009 a oggi lawson ha giocato sempre con la maglia dei Nuggets, detiene il record di triple consecutive realizzate in una singola partita, 10 contro Minnesota nell’aprile del 2011 chiudendo con un 10/11 da dietro l’arco e 37 punti.

Shooting Guard: Gary Neal (Baltimora, 03/10/1984)

Gary Neal

Approdato tardi in NBA, Gary Neal ha fatto molta esperienza in europa, partendo dal 2007 con il Karşıyaka Spor Kulübü, squadra turca, passando per Barcellona, Treviso e Malaga, fino ad approdare alla corte di Gregg Popovich nel 2010. Gioca più di 200 partite in maglia Spurs (giocando anche le Finals perse nel 2013), fino al passaggio ai Milwaukee Bucks dove resta per una sola stagione, spostandosi poi a Charlotte, e dopo un altro anno è arrivato il passaggio ai Minnesota Tmiberwolves, sua attuale squadra.

Small Forward: Rudy Gay (Baltimora, 17/08/1986)
Rudy_Gay_Kings
Arrivato in NBA dal draft del 2006 dopo una più che buona carriera al college con i Connecticut Huskies, venne selezionato con la scelta numero 8 dai Rockets, ma subito rigirato ai Memphis Grizzlies. Al termine della sua prima stagione arriva terzo nella graduatoria di rookie dell’anno. Negli anni successivi Gay continua a migliorarsi, diventando anche campione del mondo con la nazionale USA nel 2010. L’anno successivo vive la sua migliore stagione, fino ad arrivare al suo infortunio alla spalla nel marzo 2011. Nel gennaio 2013 viene coinvolto in una trade e inviato a Toronto, dove resta meno di un’anno, accasandosi ai Sacramento Kings, squadra dove Rudy gioca tutt’ora.

Power Forward: Kevin Durant (Washington, 29/10/1988)

Kevin Durant.

Kevin Durant.


Nato proprio nella capitale, Kevin Durant è la superstar che ogni allenatore vorrebbe nella sua squadra. Cresciuto alla University Of Texas, Durant venne selezionato con la scelta numero 2 nel draft 2007 dai Seattle Supersonics, vinse subito il premio di rookie of the year, mantenendo una media di 20.3 punti per partite. Nel frattempo la franchigia si sposta da Seattle a Oklahoma City prendendo il nome di Thunder, e grazie proprio a Kevin Durant la squadra riesce in una crescita impressionante, arrivando fino alle NBA Finals nel 2012, perdendo contro i Miami Heat dei big Three. Nella stagione 2013-14 Durant vince il premio di MVP della regular season e arriva primo nella classifica dei marcatori stagionale, ma nei playoff viene eliminato dai San Antonio Spurs. La stagione appena conclusa è stata per Durant la peggiore della sua carriera, giocando solamente 27 partite, a causa di diversi infortuni. Molte le soddisfazioni anche con la maglia della nazionale, con la quale vince l’oro ai mondiali del 2010 e sempre oro alle olimpiadi di Londra nel 2012.

Center: Cody Zeller (Washington, 5/10/1992)
Cody Zeller
Anche lui come KD nato a Washington, sarebbe il giocatore più giovane della squadra. Proveniente dall’università di Indiana nella quale ha giocato con gli Hoosiers, Cody venne scelto alla numero 4 nel draft del 2013 dagli Charlotte Bobcats, diventati l’anno successivo Charlotte Hornets. Nella sua prima stagione gioca 82 partite delle quali 3 nel quintetto iniziale, con una media di 17.3 minuti e 6 punti. Nella stagione appena conclusa ne gioca invece 62 di cui 45 da titolare, aumentando minutaggio e punti per partita.

Coach: Eddie Jordan (Washington 29/01/1955) Dopo un’importante carriera da giocatore, nella quale vinse il titolo NBA con i Lakers nel 1982, Eddie Jordan intraprende la sua carriera in panchina prima come assistente in diverse università, fino a diventare allenatore dei Sacramento Kings nella stagione 97/98. Nel 2003 approda a proprio a Washington, raggiungendo buoni traguardi, prima venendo convocato all’all star game del 2007 come allenatore della squadra dell’est, poi raggiungendo i playoff sempre nello stesso anno, venendo però eliminati al primo turno dai Cavaliers. Nel 2009 si trasferisce a Philadelphia, dove resta un solo anno. Al momento è allenatore alla Rutgers University.

Per NBA Passion,

Andrea Sterpa(@AndreaSterpa9 on Twitter)

You may also like

Lascia un commento