Dopo l’ennesima estate rovente dei Phoenix Suns, non dovuta solo alla presenza del deserto dell’Arizona, gli analisti di Bleacher Report provano a fare un pò di chiarezza.

Ma facciamo un piccolo passo indietro a qualche settimana fa; perchè associare “estate rovente” e Phoenix Suns? Ovviamente il soggetto è il mercato della franchigia e il front office che ha cercato in tutti i modi di rilanciare le ambizioni di una squadra che pare essersi spenta dopo i fuochi d’artificio del 2010 (ultima apparizione in post-season).

Nella ambiziosa ma sfortunata corsa a LaMarcus Aldridge (passato poi agli eterni rivali degli Spurs) la dirigenza Suns ha dovuto affrontare un altro caso spinoso, dopo i vari cambi in regia che hanno coinvolto i vari Dragic, Thomas e Knight (cliccare qui per ulteriori dettagli o se vi siete persi qualche “puntata” precedente), ossia la gestione dei gemelli Morris.

Dopo il passaggio di Marcus ai Pistons è stato Markieff a fare la voce grossa e chiedere di essere ceduto. Notizia confermata da più fronti sia lato web, con ad esempio i “cinguettii” di John Gambadoro dell’Arizona Sports 98.7 FM o di Jordan Schultz dell’ Huffington Post, che dal giocatore stesso in alcune interviste non prive di una velata polemica nei confronti della dirigenza.

I gemelli Morris in azione in maglia Suns

I gemelli Morris in azione in maglia Suns

Cercando di passare dalle parole ai fatti però, una trade che andrebbe a coinvolgere Keef Morris al momento sembra essere un’ipotesi molto complicata a meno che non si vengano a creare delle situazioni talmente favorevoli da far fare un salto di qualità ai Suns.

Ciò è dovuto al fatto che l’estensione contrattuale firmata lo scorso anno prevede una durata fino al 2019 per una cifra complessiva di 32 milioni ed in previsione dell’aumento del salary cap è un vero affare per il front office della franchigia dell’Arizona.

A tutto questo, però, c’è anche da aggiungere che entrambi i gemelli sono ancora sotto inchiesta per le accuse di aggressione di qualche mese fa ed aprire le negoziazioni potrebbe non essere favorevole per i Suns in questo momento. Una sorte simile è toccata anche a Ty Lawson quando ancora vestiva la canotta dei Nuggets ed a causa dei suoi problemi fuori dal campo in Colorado sono stati costretti a privarsi del giocatore svendendolo agli Houston Rockets.

Ma facendo un tentativo, potremmo ipotizzare diverse situazioni in grado di far tornare il sorriso sia al giocatore che alla dirigenza; alcuni esempi di trade possono essere:

  • CHICAGO BULLS

SUNS OTTENGONO    —> PF Taj Gibson e G Kirk Hinrich                       BULLS OTTENGONO  —> PF Markieff Morris e una seconda scelta                                                                del 2016

Markieff Morris contro i Bulls

L’acquisizione di Gibson sarebbe un ulteriore vantaggio per la rinnovata difesa dei Suns che ha già visto l’innesto di Tyson Chandler in questa free agency e le ottime prestazioni del sophomore T.J. Warren in entrambi i lati del campo durante la scorsa Summer League di Las Vegas, il tutto condito dalla presenza di Bledsoe e Knight nei ruoli di guardia. Al di la del restante quintetto comunque un’ipotetica accoppiata Chandler-Gibson sarebbe devastante considerando che lo scorso anno il primo ha concesso il 50.6% dal campo agli avversari mentre il secondo il 45.5%. Ciò andrebbe però a discapito del gioco perimetrale dei Suns perchè è vero che lo scorso anno Morris ha tirato male da oltre l’arco (solo il 31.8%) ma comunque questo tiro rientra nel suo potenziale mentre Gibson ha messo una sola tripla in tutta la sua carriera! Ma l’attuale lungo dei Bulls conosce bene i suoi limiti offensivi e non va oltre dei comodi jumper. La presenza di Hinrich invece si fa necessaria dal punto di vista finanziario dato che permetterebbe ai Bulls di liberarsi di un contratto praticamente inutile e di un giocatore che non rientrerebbe più nei piani del neo-Coach Fred Hoiberg. Nonostante sia molto importante per l’equilibrio difensivo dei Bulls, Gibson potrebbe essere l’unico ‘big’ a lasciare Chicago dato anche che va per i 30 ed è sulla via del recupero da un infortunio alla caviglia. Il suo ipotetico addio libererebbe comunque minuti importanti per il nuovo rookie dei Bulls, Bobby Portis.

  • INDIANA PACERS

SUNS OTTENGONO          —> SF Chase Budinger, SF Solomon Hill e                                                                      una scelta a secondo giro del 2016

PACERS OTTENGONO   —> PF Markieff Morris

Markieff Morris contro i Pacers

Tutte da decifrare ancora le intenzioni di Larry Bird che nel corso di questa free agency ha portato ad Indianapolis Monta Ellis da affiancare a Paul George anche se hanno perso Roy Hibbert, rimpiazzato dalla scelta al Draft Myles Turner che può essere uno dei lunghi più versatili dell’intera classe del 2015. L’aggiunta di Morris potrebbe rientrare nei piani di ricostruzione della franchigia ad opera di Bird anche se nelle ultime due stagioni ha avuto scarse percentuali da oltre l’arco. L’eventuale inserimento di Morris poi andrebbe anche a giovare George facendolo giocare meno nello spot di ala grande e garantendo così alla superstar un pieno recupero dal terribile infortunio senza troppa fretta. Guardando ai Suns invece c’è da dire che Solomon Hill non ha mai tirato con il 33% dall’arco ma lui è poco costoso e molto atletico. Budinger invece potrebbe far al caso dei Suns dato che è un’ala piccola molto abile nel tirare. In quel ruolo i Suns hanno a roster P.J. Tucker che, nonostante sia anch’egli un ottimo tiratore, è un pò sottodimensionato per lo spot di 3 e T.J. Warren che comunque ha tentato poco la conclusione da oltre l’arco durante la Summer League che ha giocato. In un ipotetico quintetto basso, Budinger potrebbe anche ricoprire lo spot di ala grande garantendo quel gioco perimetrale tanto caro alla tattica di Hornacek; lo scorso anno ha chiuso la stagione con il 38% da 3. Questa trade si rivelerebbe comunque abbastanza modesta per i Suns anche se Budinger è nel suo ultimo anno di contratto e la prossima estate va in scadenza.

 

  • TORONTO RAPTORS

SUNS OTTENGONO           —>  PF Patrick Patterson and SG/SF                                                                                   Terrence Ross

RAPTORS OTTENGONO  —> PF Markieff Morris, SG Archie                                                                                      Goodwin e la scelta a primo giro                                                                                  protetta Top-10 dei Cavs del 2016

Markieff Morris contro i Toronto Raptors

 

I Raptors stanno facendo una grande offseason e se riuscissero a prendere Markieff Morris sarebbe ancor migliore. Bismack Biyombo è un gran rim protector, DeMarre Carroll garantisce tanti tiri da 3 ed è anche un’abile combo sapendo giocare in entrambi i ruoli di ala mentre Cory Joseph è un play di livello che uscirà dalla panchina così come Luis Scola fornendo quella profondità al roster che ai Raptors mancava da tempo. Il tutto è anche in previsione del massimo recupero di DeMar Derozan. Per riuscire a prendere Morris però uno dei sacrificati potrebbe essere Patrick Patterson che lo scorso anno ha chiuso con il 37% al tiro. Terrence Ross, chiamato con l’ottava scelta assoluta nel 2012, non ha deluso le aspettative riuscendo a combinare un buon tiro da tre (38% complessivo nelle ultime due stagioni) con un atletismo pazzesco. Deve ancora crescere dato che lo scorso anno ha chiuso con un 43% complessivo ed entra nel suo ultimo anno di contratto quindi bisognerebbe rifirmarlo entro la prossima estate quando potrebbe diventare restricted free agent. A Toronto una sua cessione farebbe comodo anche per questo motivo dato che comunque possono ancora contare su DeRozan e sulla voglia di riscatto di Caboclo che è ancora in attesa del suo momento. L’inserimento sia del giovane promettente Goodwin che della scelta al Draft via Cavs potrebbero essere la chiave giusta per far partire Ross dal Canada. Questo per i Suns potrebbe davvero essere un affare a basso rischio considerando anche che, nella peggiore delle ipotesi, si perda Ross dopo la prossima stagione mantendendo comunque Patterson per le successive due. Potrebbe essere ulteriormente favorevole dato che  ancora non si sa l’effettivo rendimento di Warren contro i pari ruolo dell’NBA anche se si è fatto notare molto in positivo durante l’ultima Summer League.

In definitiva una cessione di Morris potrebbe essere rischiosa sia per le eventuali conseguenze legali che potrà subire il giocare che, di conseguenza data la situazione, per i Suns stessi che tutto avrebbero voluto tranne che tradare la propria ala grande titolare dopo il rifiuto di Aldridge. Ci chiediamo quali scenari sarebbero nati se il lungo ex-Portland avesse realmente accettato l’offerta dei Suns ma si sa bene che con i se e con i ma non si è mai costruito nulla.

I margini per una trattativa ci sono tutti e sicuramente torneremo ancora a parlare di questa vicenda…. a meno che Morris riesca a chiarire la sua posizione con i Suns ed onorare, come giusto che sia, il suo contratto.

Per NBA Passion,

Antonio Cannizzaro (AntonioCan22)

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