L’epiteto con cui il Super Bowl è tradizionalmente etichettato da noi è “la partita per cui l’America si ferma“. Ecco, sì e no, nel senso che è sì una gara dall’importanza capitale, che risveglia interesse e seguito come forse nessun altro evento negli Stati Uniti, ma di certo non porta con sé, tra ‘pre’ e ‘post’, fissità e stabilità.
Finalmente, dunque, siamo giunti alle battute finali del grande ballo. Quel momento in cui bisogna eleggere la reginetta della serata. Da una parte c’è la tipa più bella della scuola, quella con cui tutti vorrebbero uscire. Sguardo magnetico, corpo sinuoso, sensualità a livelli memorabili. Dall’altro lato c’è la invece la ragazza della porta accanto: una bellezza genuina, acqua e sapone, che con un vestitino semplice riesce a fare la sua figura. Solo che in questo caso non c’è nessuno che balla, anzi, sono tutti pronti a darsele di santa ragione. E a contendersi la corona, o meglio, il trofeo, non ci saranno due belle presenze femminili, ma due squadre di football.
New England Patriots e Atlanta Falcons. Super Bowl LI, per servirvi.
Quella che segue è la presentazione di entrambe le contendenti. Sappiate farne buon uso.

