Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppSupervillain Party: o li ami o li odi

Supervillain Party: o li ami o li odi

di Marco Tarantino
miami heat, lebron james, wade, bosh

Prima dei Golden State Warriors, diventati i Villains, i cattivi di questa NBA, c’erano state altre squadre, anche molto vincenti, che erano diventate le più odiate della lega. Odi et Amo, nono odi solamente in alcuni casi per diversi fattori: troppo vincenti, troppo duri in campo, semplicemente antipatici al pubblico, eccetera eccetera. Benvenuti nel Supervillain Party!  Chi è stato odiato come/peggio dei Golden State Warriors negli ultimi anni delle lega? Oh la lista non è affatto scontata… Andiamo a dare una occhiata a chi negli anni ha avuto una reputazione da SuperVillain

 

I Portland Trail Blazers degli anni 2000

Jail Blazers

Jail Blazers

Si tutti amano Portland oggi, tutti amano CJ McCollum e Dame Lillard (o quasi tutti): ma appena 15 anni fa, il team non era poi così amato… Il soprannome Jail Blazers lo lascia leggermente intendere: Rasheed Wallace, Bonzi Wells, Zach Randolph… Giorni bui in quel di Portland arricchiti da scontri durante gli allenamenti, come quello tra ZiBo e Ruben Patterson (con quest’ultimo che subì la rottura di un osso del volto), oppure l’abuso di sostanze proibite dalla lega, oppure il gestaccio di Bonzi Wells verso un fan, o nella stessa gara, quella con i Sixers, in cui per la frustrazione della sconfitta contro Philadelphia tirò una bottiglia d’acqua in campo. Insomma di tutti i colori: il comportamento dei giocatori in campo e fuori li rendeva praticamente una squadra detestate dai fan delle altre franchigie.

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