Per la prima volta in sei anni, gli Oklahoma City Thunder guidati da coach Scott Brooks non parteciperanno ai Playoffs. Stagione quella appena trascorsa molto travagliata, con molti infortuni che hanno portato la squadra al nono posto, nonostante un super Russel Westbrook che negli ultimi mesi ha trascinato la squadra priva di Kevin Durant.
Secondo quanto riportato da Yahoo! Sport La dirigenza dei Thunder sta però valutando la posizione di Brooks, nonostante un contratto garantito per il prossimo anno, e una team option per il 2016-2017. Brooks non sembra però preoccupato di questa situazione. “Non sono preoccupato di quello che succede al di fuori, mi preoccupo solo di allenare e preparare la squadra per la prossima stagione.” queste le parole di Brooks riportate da ‘Espn.com’.
Sam Presti, general manager dei Thunder, sta cercando di organizzare la squadra in base al rinnovo del contratto di Kevin Durant, in scadenza la prossima stagione, e in questo rientra anche la decisione sul tenere o meno Brooks, con Billy Donovan attuale allenatore dei Florida Gators, due volte campione NCAA, e Kevin Ollie ex compagno di Westbrook e Durant, come possibili sostituti.
I giocatori si dicono vicini al proprio allenatore, su tutti Westbrook e Durant: “Ha fatto in modo che la squadra restasse unita, alcuni giocatori sono andati via, altri arrivati, lui ha mantenuto la squadra unita”. Questo dice KD come riportato da ‘Espn.com‘ seguito dalle parole di Westbrook: “Ha fatto un ottimo lavoro, molta gente al di fuori non vede il suo lavoro, o vuole vedere altro, ma come allenatore e come amico, penso abbia fatto un ottimo lavoro. Ovviamente non può far fare ai giocatori quello che non vogliono. Penso che abbia fatto un buon lavoro a tenere la squadra a galla, aiutandola a lottare per i Playoffs”.
Il futuro di Brooks in Oklahoma sembra quindi in bilico, ma dovesse lasciare la squadra su di lui potrebbero piombare gli Orlando Magic, o i Denver Nuggets, seriamente interessati a quello che nel 2010 è stato nominato allenatore dell’anno e che nel 2012 portò i Thunder alle Finals, poi perse contro gli Heat di James.
Per NBA Passion,
Andrea Sterpa(@AndreaSterpa9 on Twitter)


