The Currys
Da anni oramai la Lega ha tra i suoi dominatori uno dei più mirabolanti cecchini della storia, quel Stephen Curry che, a suon di triple – ma non solo – ha riportato il titolo nella Baia dopo ben 40 anni. Di Steph Curry le nuove generazioni conoscono tutto: grande realizzatore, tiratore ai limiti dell’irreale, due volte MVP, ottimo ladro di palloni, un giocatore completo nel suo ruolo, in grado di guidare un team consolidato nel salotto buono delle squadre da ricordare nei decenni. Non tutti conoscono, però, chi ha passato a questo campione i geni del mitragliere: a tal proposito i 30/40enni (quelli che facevano le levatacce per guardare le partite su TMC per intenderci) ricorderanno certo i Charlotte Hornets degli anni ’90, vera mina vagante dell’Est per tutto il decennio, una squadra che, pur senza aver fatto sfaceli, era in grado di dare fastidio a qualsiasi team si presentasse davanti, forte di un roster che annoverò, tra gli altri Larry “BigMama” Johnson, Alonzo Mourning, il minuscolo Tyrone “Muggsy” Bogues, e, successivamente, Glen Rice, Vlade Divac, Anthony Mason e David Wesley. Il sesto uomo di quella squadra (per il quale ruolo vinse il premio appositamente dedicato nel 1994) era il padre di Steph, Dell Curry, anche lui micidiale tiratore ad aprire le difese (quasi mai in carriera scese sotto il 40% di media stagionale). Seppur portatore di minor talento rispetto all’erede, il buon Dell si seppe ritagliare una buona carriera professionistica, fatta di 15 stagioni tra Utah, Cleveland, Charlotte (10 anni, e dove, ad oggi, detiene ancora il record franchigia di punti segnati complessivamente), Milwaukee e Toronto, raggiungendo in un paio di occasione i16 punti di media ad allacciata di scarpe e portando sempre un contributo di qualità senza mai peccare di inconsistenza. Dell, ora commentatore per la TV degli Hornets, oltre a Steph, ha lasciato all’NBA in eredità anche il secondogenito, quel Seth Curry che, nonostante la buona carriera collegiale a Duke, non ha mai saputo ritagliarsi un vero e proprio spazio nella Lega, passando il grosso della propria carriera in D- League.

Stephen e Dell Curry

