Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppTutta questione di parentela: le coppie padre/figlio

Tutta questione di parentela: le coppie padre/figlio

di Marco Tarantino
Kobe e padre

Caso a parte

Situazione per parte diversa quella che accomuna Jimmy Walker e Jalen Rose, ove il primo è il padre biologico del secondo, entrambi hanno avuto carriere di rilievo ma il rapporto tra le parti non ha mai avuto luogo, non avendo il genitore preso parte alla vita del discendente. Walker, di ruolo guardia, fu prima scelta assoluta del Draft 1967 da parte dei Pistons, ove giocò nei primi anni della sua carriera, dopo una sfolgorante carriera da Consensus All-American al college di Providence (curiosamente fu anche l’ultimo pick dell’NFL draft di quell’anno nonostante non avesse mai giocato a football all’università). Fu due volte All-Star, nel 1970 e nel 1972, anno in cui si trasferì ai Rockets cui poi seguirono i Kings (a Kansas City), mantenendo una media carriera di 17 punti di media che, pur rilevanti, non rivelarono mai il potenziale che aveva mostrato nella NCAA. Rose, point forward di quelle che andavano tanto di moda in quegli anni, fu parte dei Fab Five (assieme a Chris Webber, Juwan Howard, Jimmy King e Ray Jackson) di quei Michigan Wolverines che raggiunsero due finali del torneo NCAA tra il ’92 ed il ’93 mostrando un gioco spettacolare. Entrato nell’NBA come scelta n. 13 del ’94 da parte dei Nuggets, visse le stagioni migliori a cavallo tra i ’90 e i 2000 con i PAcers, che guidò, assieme a Reggie Miller, alle finali del 2000, perse contro i Lakers di Shaq e Kobe, venendo premiato in quella stagione come Most Improved Player of the Year. Lasciato l’Indiana, finì con lo svernare tra Bulls, Raptors, Knicks e Suns, senza raggiungere mai i livelli mostrati alla Conseco Fieldhouse. Certo, vantare 923 partite nell’NBA non è roba da tutti.

VAI AL PROSSIMO>>>

Jimmy Walker e Jalen Rose

Jimmy Walker e Jalen Rose

You may also like

Lascia un commento