Nonostante la vittoria dell’anello e il trionfo meritatissimo di un collettivo eccellente che ha dominato in lungo e in largo in questa stagione, per I Warriors il tempo di festeggiare non può durare a lungo.
Il front-office, infatti, è già al al lavoro per migliorare il roster e puntare ad un eventuale repeat nella prossima stagione.
Con Curry e Thompson in stato di grazia, non sarebbe impossibile.
E’ tempo, quindi, di sistemare i cosiddetti esuberi che non rientrano nel progetto a lungo termine che coach Steve Kerr ha scelto di portare avanti nella baia.
Il primo a fare le valigie sarebbe David Lee, da tempo nella lista degli indesiderati ma che a causa del contratto oneroso non sarebbe in grado di trovare una squadra pronta ad accoglierlo, infatti, l’ammontare del salario a circa 16 milioni ha fatto storcere più di qualche naso nella lega.
Gli stessi agenti del giocatore sarebbero a favore di una cessione, come riportato da Marc Stein, durante la deadline, infatti, i Jazz sarebbero stati davvero molto vicini all’acquisizione dell’ala grande, il non-fattore di questa stagione.
Nessuno sarebbe in grado di poter mettere a cap un contratto come quello del giocatore, infatti, l’unica possibilità sarebbe quella di una trade con squadre che vogliono contrattoni solo per poterli scaricare, ma Golden State vorrebbe ricavare di più da uno scambio.
Per non parlare, poi, di eventuali trade exceptions, nessuno ne ha una di tale entità, la situazione è davvero difficile da sbrogliare ma la volontà del giocatore porterà a trovare la situazione migliore per tutti.
Per NBA Passion,
Francesco Tarantino


