Russell Westbrook non ha fatto mancare il suo ringraziamento per Kobe Bryant, che aveva preso le sue difese dopo la gara tra OKC e Pacers in cui la guardia dei Thunder aveva realizzato 54 punti ma con ben 43 tiri effettuati, dicendo che i media sono più interessati ai tiri provati che al numero di punti realizzati.
Westbrook ha risposto oggi: “E’ il mio uomo, è il mio uomo. Kobe è un grande amico e stando a Los Angeles mi è stato possibile guardarlo giocare e vederlo diventare un Hall of Famer ed uno dei migliori interpreti della NBA. E’ un onore poter assistere ad un giocatore del genere e soprattutto avere il suo supporto”.

