Il veterano degli Washington Wizards, Paul Pierce, dopo il suo buzzer beater che ha deciso gara 3 contro gli Hawks e che ha dato una mano importantissima alle speranze degli Wizards di raggiungere le ECF, ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato di quello che sarebbe accaduto se due stagioni fa non fosse stato scambiato ai Nets insieme all’amico e compagno, Kevin Garnett. A tal proposito, Pierce ha dichiarato:” Se fossi rimasto a Boston, molto probabilmente mi sarei ritirato al termine della stagione successiva, quando sarebbe scaduto il mio contratto, ma non ho rimpianti sullo scambio perché questo è un business. I problemi maggiori li ho incontrati a Brooklyn. Col senno di poi Danny (Ainge n.d.r.) ha fatto un grande lavoro, perché adesso Boston è arrivata ai playoffs inaspettatamente ed hanno un gruppo di giocatori molto interessanti”.

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Successivamente, in seguito ad una domanda riguardante proprio i Nets, Paul Pierce ha risposto così: “Non penso a loro e, francamente, non mi interessa. Tutto quello che è successo l’anno scorso a Brooklyn l’ho messo immediatamente dietro le spalle ed ho voluto dimenticarlo molto in fretta perché li non mi è piaciuto quasi niente”. Parole al miele verso i suoi Celtics che ancora oggi, a due anni di distanza, fanno capire il rapporto quasi familiare tra ‘The Truth’ e la città di Boston; lo stesso non si può dire per quelle spese nei confronti dei Nets. Non è una novità che Pierce abbia faticato e non poco ad ambientarsi ma, con queste dichiarazioni, chiude definitivamente con la franchigia della grande mela.
Per NbaPassion,
Alessandro Maritato
