Home NCAA BasketballIsaiah Briscoe e Tyler Ulis guidano Kentucky alla vittoria su Duke

Isaiah Briscoe e Tyler Ulis guidano Kentucky alla vittoria su Duke

di Giulio Scopacasa
La stagione NCAA sta entrando nel vivo, e come da rito, a novembre, si svolge il Classic Champions in quel di Chicago, allo United Center. Stiamo parlando di uno dei tornei più importanti di inizio stagione di tutta la lega nella quale si scontrano, ogni anno, i Kentucky Wildcats, i Duke Blue Devils, i Michigan State Spartans e i Kansas Jayhawks, con accoppiamenti di partite fissi tra le prime due e le seconde due.Questo è il primo vero test per tutti i freshmen e non solo. Gli allenatori avranno la possibilità di provare alcune cose contro una squadra di un livello simile, se non più forte. Coach Calipari e Coach K si scontrano nuovamente. A questo incontro troviamo due formazioni completamente diverse da quelle dell’anno passato. Kentucky ha perso 8 giocatori, tra lauree e draft NBA, mentre Duke dovrà fare a meno di Okafor, Winslow, Cook e Tyus Jones, giocatori non secondari, anzi.La partita inizia in equilibrio ma l’inerzia, per tutta la partita, rimane dalla parte dei Wildcats. Duke va in vantaggio in rare occasioni e Kentucky controlla la partita con alcuni parziali che la portano in vantaggio, prima che qualche giocata individuale, di Plumlee o di Matt Jones, riportino il match in equilibrio.

I Blue Devils arrivano a questa partita con un Grayson Allen da 27 punti di media e con un Brandon Ingram da 18 punti per partita. I due, nel contest allo United Center, realizzano rispettivamente 6 e 4 punti, rendendo difficile la partita a tutti i compagni. Nei primi minuti è proprio Marshall Plumlee, fratello dei due giocatori NBA Miles e Mason, a tenere in piedi Duke, dominando letteralmente sotto canestro, segnando i primi 9 punti della squadra dopo propri rimbalzi offensivi e facendo capire a Skal Labissiere il livello dell’NCAA di quest’anno, tanto da chiudere la partita con 12 punti e 10 rimbalzi. Anche Amile Jefferson fa il suo, soprattutto nel secondo tempo, prendendo 15 rimbalzi e segnando 16 punti, ma i due sotto canestro non bastano per reggere l’urto contro una UK più preparata, sia fisicamente che mentalmente.

Kentucky perde 9 palloni, mentre Duke 16. Il tema del match è chiaro, il contropiede dei Wildcats distrugge i Blue Devils, tanto da arrivare alla giocata chiave a 17 minuti dalla fine della partita, con Kentucky sopra di tre punti, che realizzerà un parziale di 8-0 per guadagnarsi il vantaggio definitivo. Isaiah Briscoe, nonostante il leggero infortunio nel secondo tempo, riesce a mettere a segno 12 punti importantissimi, se contestualizzati. Tyelr Ulis è il vero MVP della partita. I suoi 18 punti mettono in ginocchio gli avversari, prima di tutti il diretto concorrente Grayson Allen. Kentucky si affida completamente alle proprie guardie a causa dei problemi di falli che caratterizzano la partita di Labissiere e di Marcus Lee. Il freshman giocherà soltanto 13 minuti senza riuscire a incidere sulla sfida, mentre il numero 00 chiuderà con una doppia doppia. Entrambi finiranno la partita in panchina, a causa dei 5 falli realizzati.

In ogni caso da entrambe le squadre ci si aspetta, come loro solito, un’ottima stagione. Il torneo è alla portata, anzi, il calibro di entrambe le formazioni è al livello delle Final Four. Sicuramente John Calipari e Mike Krzyzewski avranno tanto lavoro da fare, soprattutto con i giocatori meno esperti, ma il tempo c’è e il potenziale anche. Duke si trova ora sul record di 2-1 e affronterà il 20/11 VCU, mentre Kentucky, comodamente sul 3-0, dovrà sfidare Wright State lo stesso giorno.

La schiacciata di Allen

Grayson Allen, lo scorso anno, contro i Michigan State Spartans

Per NBAPassion.com
Giulio Scopacasa

You may also like

Lascia un commento