Prosegue lo spettacolo della March Madness, giunta ora alle Sweet li Sixteen. Continuano le emozioni, gli upset e le grandi sfide all’interno della Big Dance. Analizziamo ora le quattro sfide del terzo round all’interno della South Region.
Duke (1)-San Diego State (8) 68-49
Nessun problema per i Blue Devils. I ragazzi di coach K partono forte, portandosi sul 18-6. Gli avversari rientrano, grazie a buone iniziative e a Duke, che litiga col ferro. Da lì si apre un parziale di 6-1 con Okafor che – rientrato – mette 12 punti e porta i suoi sul 30-13. Entusiasmo che si accende ulteriormente con Justise Winslow, autore di una stoppata una tripla dall’angolo. A fine primo tempo Okafor è già a quota 18 e chiuderà a 16. Bene anche Winslow (13+12) e Cook (15). Duke affronterà ora Utah.
Utah (5)-Georgetown (4) 75-64
Colpo grosso degli Utes al Moda Center di Portland, casa dei Blazers, che fermano Georgetown, aggiudicandosi la sfida con Duke alle Sweet Sixteen. Utah porta cinque giocatori in doppia cifra (Taylor 14, D.Wright 12, Tucker 11, Poeltl 12, Loveridge 10). Brutta ripresa per gli Hoyas, che cadono 43-32 negli ultimi minuti. Ora per Utah il difficile impegno contro Duke, a Houston.
UCLA (11)-UAB (14) 92-75
Continua la marcia senza sosta dei Bruins, che dopo aver eliminato SMU, spedisce a casa anche UAB, artefice del primo upset del torneo, con la vittoria su Iowa State. Partita senza storia per i Californiani, in controllo per tutto il secondo tempo, grazie al vantaggio accumulato nel finire di prima frazione, con il +9 dopo la tripla di Bryce Alford. Ottima prova per Tony Parker (28 con 11/14) e lo stesso Alford, che dopo i 27 dell’esordio nel torneo, ne mette 22. Bene Powell (15) e il freshman Looney (10). Non bastano a UAB i 25 di Robert Brown. Per i Bruins arriva ora il difficile impegno contro Gonzaga.
Iowa (7)-Gonzaga (2) 68-87
Nessun problema per Gonzaga, che spazza via Iowa e si qualifica alle Sweet Sixteen, dove affronterà UCLA in una partita che si preannuncia emozionante. Senza storia la sfida con Aaron White e compagni, che già all’intervallo devono recuperare 17 lunghezze (46-29). I ragazzi di coach Few tirano bene dalla distanza (a fine partita sarà 10/16) e vengono trascinati dal talento di Kyle Wiltjer (24 punti con 10/12). Bene anche Pangos (16) e Sabonis (18).
Per NBA Passion, Luca Fazzini (Twiter: @_lucafazzini)





