Un nuovo scossone potrebbe riportare tutto allo status quo. La nuova stretta sull’eleggibilità della NCAA, in merito all’eleggibilità dei giocatori internazionali, potrebbe far saltare il passaggio di Quinn Ellis a St. Jon’ns e, dunque, far restare il playmaker britannico nel roster di Olimpia Milano per la prossima stagione.
Quinn Ellis e la NCAA: e se alla fine restasse all’Olimpia Milano?
Il passaggio di Quinn Ellis a St. John’s entra in una fase molto delicata. Secondo quanto riportato da Sport Illustrated, la NCAA ha distribuito delle nuove linee guida agli atenei in merito ai requisiti di eleggibilità pre-iscrizione. Il focus di questo documento e rivolto ai giocatori internazionali, che hanno vestito le maglie di squadre professionistiche.
Il nodo non riguarda più il contratto da 4.5 milioni di dollari che l’ateneo americano ha offerto a Quinn Ellis, tra NIL e revenue share. Il problema, con le nuove direttive NCAA, si sposta a monte di tutto. Per la NCAA conterà tutto quello che è successo prima dell’approdo al college: contratti firmati, compensi ricevuti e partecipazione a squadre inserite in leghe con minimi salariali superiori alle semplici “actual and necessary expenses”.
Per rendere l’argomento proprio semplice, un giocatore che decida di voler giocare in NCAA non deve aver mai giocato in una qualsiasi lega professionistica prima. Non può, in parole povere, aver ricevuto un compenso che sia superiore alle spese di copertura per l’attività svolta. Questa novità, quindi, mette in discussione il ritorno al college di giocatori che si sono già dichiarati per la NBA o per altre leghe internazionali (EuroLeague, ad esempio).
Ed è qui che nasce il problema. EuroLeague, lega cui partecipa Olimpia Milano, è considerata come “contesto potenzialmente critico”, anche a causa di un minimo salariale CBA da 50 mila euro netti per i rookie. Importo che va oltre quello che la NCAA, considera “actual and necessary expenses”. Ed è qui che entrano in gioco i giocatori di EuroLeague, non solo Quinn Ellis ovviamente.
Questo non comporta il fatto che tutto salti, ma apre un caso. La NCAA valuterà i dossier di ogni singolo giocatore durante il processo di eligibility review per la stagione 2026-2027 e, a oggi, è difficile capire e prevedere quanto questa norma possa essere aggressiva.
Il fascicolo di Quinn Ellis, dunque, sarà oggetto di valutazione nelle prossime settimane. Pare credibile che si opti per valutare anche da quanti anni il giocatore percepisca una cifra ritenuta superiore alle “actual and necessary expenses”, anche se non c’è una cifra esatta di riferimento.
Tutto resta in discussione, e potrebbe portare a un epilogo che avrebbe del clamoroso: Quinn Ellis, alla fine di tutto, potrebbe restare in Europa e continuare la sua avventura in maglia Olimpia Milano.
