Home NCAA Basketball Michigan, Albrecht si ritira dal basket, finisce la magica storia con i Wolverines

Michigan, Albrecht si ritira dal basket, finisce la magica storia con i Wolverines

di Giulio Scopacasa

Spike Albrecht, senior dell’Università di Michigan e colonna portante dei Wolverines, ha annunciato venerdì che ha deciso di allontanarsi dal campo da basket per il resto della stagione. Si concentrerà sul recupero continuo e sul processo di riabilitazione successivo all’intervento a entrambe le anche della scorsa estate.

“È stata la decisione più difficile che abbia mai dovuto prendere,” ha detto Albrecht, “Dopo aver pensato bene a che cosa fosse meglio per me, e per la squadra, lascerò il gioco che ha significato davvero tutto per me. Sono davvero grato a Coach Beilein, agli assistenti e allo staff medico per tutto ciò che hanno fatto durante la mia carriera, e particolarmente durante l’ultimo anno nel quale ho avuto a che fare con questo infortunio. Non mi mancava molto alla fine e mi sembrava quasi obbligatorio prendermi il tempo necessario per terminare la riabilitazione.”

Il giocatore è stato un pezzo di storia dei Wolverines, e durante le sue 4 stagioni in università ha passato il tempo a cercare di conquistarsi un posto nel quintetto base, riuscendoci soltanto al terzo anno. Da freshman Albrecht passava sul parquet 8,1 minuti, da sophomore 14,7 mentre da junior ha raggiunto l’apice della sua carriera nello sport che valeva tutta la sua vita, con 32 minuti di gioco ogni partita.

“L’University of Michigan si è occupata di me e della mia famiglia davvero tanto, non ho parole per descrivere la mia gratitudine. Questo posto è davvero speciale e spero di essere stato capace di lasciare un segno durante la mia carriera, almeno un po’. Non posso ringraziare abbastanza la Wolverine Nation per tutto l’amore e il supporto che ci hanno mostrato attraverso i miei 4 anni qui. Sempre e per sempre, Go Blue!”

È proprio questo il discorso con cui la guardia dei Wolverines lascia la scuola e il basket. Il segno lo ha lasciato eccome, soprattutto nei momenti decisivi della stagione e nelle partite importanti. Albrecht non si è mai tirato indietro, né contro Michigan State, né contro Kentucky. Gli attributi erano grandissimi e il coraggio per usarli lo trovava nel cuore.

“È stata una decisione davvero complessa per Spike, specialmente a questo punto di questa stagione,” ha detto l’allenatore John Beilein, “ha fatto davvero tanto per raggiungere questo punto, ma a lungo termine la sua salute è ciò che più importa. Vogliamo soltanto il meglio per Spike. Resta un grandissimo giovane uomo, che ha avuto una carriera davvero speciale. Il suo ruolo è stato fondamentale nel torneo 2013 e la sua incredibile performance nella partita per il titolo nazionale è entrata nella storia. Nel suo anno da sophomore non avremmo vinto il titolo della Big Ten né saremmo arrivati due volte consecutive alle Elite Eight senza di lui. Ha dimostrato più e più volte cosa il cuore e la determinazione possono fare. Anche lo scorso anno, ha giocato attraverso diversi problemi, ma ha tenuto insieme la squadra e l’ha guidata attraverso periodi difficilissimi.”

Albrecht ha giocato 115 partite con la maglia dei Michigan Wolverines. Due anni capitano, è stato nominato Co-MVP della squadra la scorsa stagione dopo aver giocato 18 partite su 31 e aver messo a segno 7,5 punti a partita, realizzando il miglior risultato di carriera.

E per l’ultima volta, Let It Fly Spikyyyy!

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