L’Olimpia Milano alza al cielo di Torino la Coppa Italia 2026! All’Inalpi Arena i biancorossi superano la Bertram Derthona per 85-77 al termine di una partita che ha vissuto di parziali e contro parziali. Milano è stata più brava nel finale ad alzare il volume della difesa e a trovare la via del canestro grazie ai propri campioni. La Bertram esce comunque a testa altissima dalla kermesse torinese, molto più consapevole delle proprie capacità. Per l’Olimpia questa si tratta della nona Coppa Italia, che la rende la squadra con più successi in questa manifestazione.
Olimpia Milano-Bertram Derthona: l’analisi del match
Il primo quarto è un monologo dell’Olimpia Milano: la squadra di Poeta parte fortissima, difende e attacca ad un ritmo folle e tocca anche il +17, dando l’impressione di poter controllare senza problemi la finale. La Bertram Derthona però non muore mai, e anche grazie ad un calo dell’Olimpia con pazienza e perseveranza piazza un parziale da 40-17 nei quarti centrali e nel terzo periodo si porta addirittura a +6. Nel finale però Brooks, Guduric e l’intensità difensiva di Milano salgono nuovamente in cattedra e l’Olimpia riesce ad imporsi, riportando in terra meneghina una coppa che mancava dal 2022.
Partita dai due volti per Milano: ottimi il primo e il quarto periodo, abbastanza inspiegabili invece il secondo ed il terzo. Una partenza a razzo, caratterizzata da una difesa allungata ed un attacco chirurgico, seguiti poi da un calo difensivo una povertà offensiva abbastanza inspiegabili. Nel finale però i biancorossi sono stati bravissimi a riprendersi, trovando prima le forze per riagganciare Derthona e poi per scavare un solco decisivo grazie al duo Brooks e Guduric. MVP un fenomenale Armoni Brooks da 20 punti, con alcune triple che hanno veramente spezzato le gambe alla Bertram. Cruciali anche le giocate di Guduric, i recuperi e contropiedi di Bolmaro e la doppia doppia da 14 punti e 11 rimbalzi di un ottimo Josh Nebo.
Per Tortona invece non basta un nuovamente grande Prentiss Hubb, autore di 23 punti e 4 assist. La Bertram è stata commovente nella sua reazione dopo il primo quarto folgorante di Milano, ma nel finale ha poi pagato la differenza di fisicità, talento e anche esperienza. Derthona nel terzo quarto ha seriamente dato l’impressione di poter battere l’Olimpia, e questo nonostante la momentanea delusione deve dare tanta consapevolezza al gruppo di Fioretti.
Il tabellino statistico della partita
Parziali progressivi: 33-18; 47-45; 59-62; 85-77
Parziali quarto per quarto: 33-18; 14-27; 12-17; 26-15
Olimpia Milano: Mannion, Ellis 4, Ceccato, Tonut, Bolmaro 11, Brooks 20, LeDay 12, Ricci, Flaccadori, Guduric 18, Shields 6, Nebo 12 Coach: Poeta
Bertram Derthona: Vital 12, Hubb 23, Gorham 13, Manjon, Pecchia 2, Chapman 2, Tandia, Strautins 8, Baldasso 2, Olejniczak 6, Biligha 9, Riismaa Coach: Fioretti

